L'ultimo caso risale a ieri notte, alla periferia di Monza, dove una donna peruviana di 29 anni è stata strangolata dal suo compagno - imprenditore italiano di 56 anni - sotto gli occhi dei loro due bambini di 1 e 3 anni.

L'uomo, che ha subito confessato il terribile gesto, non poteva tollerare di essere lasciato dalla sua compagna che non sopportava più le angherie di un uomo prepotente e possessivo. Fino alla fine l'uomo ha dimostrato quanto il suo odio e sentimento di rivalsa verso la donna lo abbia portato ad un gesto estremo con l'aggravante di aver ucciso davanti ai suoi figli.

Perchè tanto odio verso le donne?

Quanto infatti si evince da questo ennesimo fatto è che le donne subiscono attacchi o aggressioni quasi sempre in famiglia: i loro aguzzini sono sempre i rispettivi fidanzati, compagni o mariti che spinti da una violenza irrazionale ed un senso del possesso quasi folle, non rispettano più nè la loro famiglia nè i loro figli avuti da quelle donne che oggi tanto odiano e desiderano distruggere.

116 donne, quasi un caso al giorno, si trovano così a terminare la loro esistenza nel peggior modo immaginabile, bruciate da acidi o dilaniate dal fuoco.

La Regione Lombardia ha il suo triste primato di strage contro le donne

In Lombardia sono stati denunciati fino ad oggi ben 20 casi di donne assassinate nei primi 10 mesi dell'anno, rappresentando così la prima Regione per fatti di cronaca violenta contro le donne.

Rispetto al 2015, dove i casi di femminicidio registrati erano giunti a quota 128, si registra un lieve calo ma come anche dichiarato dalla Presidente del Telefono Rosa, Gabriella Guarnieri Moscatelli, non possiamo certo accontentarci di una così lieve consolazione.

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sabato 26 novembre si svolgerà a Roma una grande manifestazione dedicata alla donna ed ai suoi diritti in Italia che sempre più spesso vengono calpestati.

I migliori video del giorno

Secondo alcune stime, negli ultimi 10 anni le donne uccise in Italia sono state 1740. Nel decennio 2005-2015, stando ai dati emessi dall'Eures, gli omicidi commessi nell'ambito di una coppia sono stati pari al 40% e sempre per un movente passionale.

C'è infine da non dimenticare gli orfani a loro volta vittime di questo insano amore. In discussione c'è infatti una proposta di Legge a tutela di queste vittime innocenti al pari delle altre vittime di reati gravi quali mafia, terrorismo o inquinamento ambientale.