Una frazione di secondo. Il leggero impatto con l’auto che li precedeva e poi il terribile volo nel vuoto, terminato in un canalone carico d’acqua, all’altezza del chilometro 2,500 della Provinciale 55 che porta a Serrenti, proprio sul ponte che costeggia il canale di cemento dell’ex Esaf. Rita Cossu, 67 anni, casalinga di Serramanna, è morta venerdì poco dopo le 10 in seguito al violento impatto con il cemento. Gli altri occupanti della vettura sono in gravi condizioni: Lidia Recchia, 65 anni, e Laura Zucca (64), anche loro di Serramanna, sono state accompagnate agli ospedali Marino e Brotzu di Cagliari, insieme al conducente della vettura uscita fuoristrada, Efisio Ecca, 69 anni, marito della Zucca.

Le loro condizioni sono gravi, ma secondo i medici non sarebbero comunque in pericolo di vita. Il guidatore della vettura colpita, Gabriele Abis, un anziano agricoltore del paese, dopo l’incidente si è sentito male. Probabilmente non ha retto il colpo e lo spavento e ha chiesto ai familiari di essere accompagnato al Pronto Soccorso per accertamenti.

Il viaggio in compagnia

Il gruppo di anziani avrebbe dovuto raggiungere la piscina di Serrenti dove le tre donne si sarebbero dovute incontrare con alcuni istruttori per partecipare a delle lezioni di ginnastica dolce. Efisio Ecca, il guidatore, invece, era un semplice accompagnatore che faceva i turni con il marito dell’altra amica, Luigi Pinna, che ha appreso la notizia del mortale incidente mentre si trovava in campagna a coltivare il terreno.

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Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118, i Carabinieri di Serramanna e quelli di Sanluri ma anche i Vigili del Fuoco, con tanto di sommozzatori, dato che nel canalone d’irrigazione dove era finita l’auto c’era dell’acqua. Fortunatamente poca perché, nel caso contrario, gli occupanti dell’auto che è caduta a testa in giù nel canale sarebbero potuti affogare.

Dinamica difficile

Non sarà semplice per i Carabinieri cercare di ricostruire la dinamica del tragico incidente che è costato la vita a Rita Cossu. Secondo i primi rilievi effettuati dai militari, la Ford Focus guidata da Ecca venerdì mattina, mentre viaggiava in direzione di Serrenti in un tratto con buona visibilità, avrebbe toccato leggermente una Fiat Punto che la precedeva, guidata dall’ anziano agricoltore che, secondo i militari, si sarebbe allargata verso il centro della carreggiata per meglio poter girare in una stradina secondaria che si trovava sulla destra.

La Focus l’avrebbe presa in pieno sul lato destro, spingendola verso il guard rail e quasi incastrandola. Mentre la sua corsa non è stata interrotta dall’acciaio che si è divelto ed ha creato una sorta di trampolino mortale. Poi il volo di una decina di metri e l’impatto, devastante, con il cemento che è costato la vita alla povera casalinga di Serramanna.