La terra non trema solo nel centro Italia. Anche nell'Italia meridionale ed in quella settentrionale i sismografi registrano scosse di Terremoto di una certa importanza.

Scosse sismiche in provincia di Cuneo e sul confine Italia - Francia

Alcune ore fa, precisamente alle ore 6.38, una scossa di magnitudo 3.0 si è verificata in provincia di Cuneo. L'epicentro è stato localizzato nel territorio di Pontechianale, con ipocentro alla profondità di 13,2 chilometri.

L'area interessata è di tipo montuoso ed è a poca distanza dal confine Italia - Francia. Il cuneese, per quanto riguarda il rischio sismico, è inserita nella zona 3. Pertanto è soggetta a scuotimenti tellurici di modesta intensità.

Ieri mattina un'altra scossa, di lieve intensità, pari a magnitudo 2.0, si era verificata a pochi chilometri di distanza, sul confine Italia – Francia, a 9 chilometri di profondità.

Gli eventi sismici in quest'area sono piuttosto frequenti e raramente dannosi. Ci potrebbe essere una connessione con le scosse di terremoto che hanno interessato ieri il versante francese, dove sono state rivelati quattro eventi, di cui il più forte pari a magnitudo 3.7. Le altre scosse sono state rispettivamente pari a 3.5, 3.2 e 2.5 gradi di magnitudo. Non sono stati segnalati danni a cose o persone.

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Terremoto

Scosse di terremoto anche in provincia di Trapani

Ancora 4 scosse sismiche sono state registrate in provincia di Trapani nelle ultime ore. La prima scossa, che ha preceduto quella più forte, si è verificata alle 18.53 di ieri, con un'intensità pari a magnitudo 2.8, ad 8.3 chilometri di profondità. Alle 19.05 è stata registrata la seconda scossa, di magnitudo 3.1, a 12.6 chilometri di profondità. Alle ore 20.44 ha avuto luogo la terza, di magnitudo 2.6, con ipocentro localizzato a 10 chilometri di profondità.

L'ultima è stata registrata alle ore 22.28, ed è stata la più blanda, con magnitudo 2.0, anch'essa con ipocentro individuato a 10 chilometri di profondità. I rispettivi epicentri delle 4 scosse sono molto vicini e ricadono nel territorio di Calatafimi. Le scosse di terremoto sono state avvertite in particolare a Salemi, Gibellina, Alcamo e Calatafimi-Segesta, San Vito Lo Capo. Fortunatamente non sono segnalati danni.

Nel centro Italia

Purtroppo nel centro Italia la terra non si ferma. Sono state oltre cento le scosse significative di lieve e media intensità registrate nella notte. Ma i sismologi e gli geologi avevano già preannunciato che la situazione sarebbe durata mesi e che si sarebbero state molto probabili nuove repliche, anche di magnitudo superiore a 5.0.

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