In data 23 dicembre 2016, è stata divulgata la notizia dell'uccisione dell'unico sospettato dell'attacco terroristico ai danni di Berlino: Anis Amri. L'uomo tunisino avrebbe ucciso 12 persone, piombando al volante di un tir sulla folla di civili, al Mercatino Natalizio della capitale tedesca.
Anis Amri è morto a Milano
Nell'hinterland milanese, è stato sorpreso ed ucciso Anis Amri, l'unico uomo sospettato della strage di Berlino, che lo scorso 19 dicembre 2016 avrebbe ucciso 12 persone e ferito altre decine, al volante di un tir. Dopo l'attacco terroristico dello scorso lunedì, la Polizia tedesca e quelle dei principali Paesi Europei hanno dato la caccia ad Anis Amri, l'uomo tunisino che ha vissuto quattro anni di carcere in Italia.
Dopo aver scontato la sua pena, Anis Amri ha abbandonato il 'Bel Paese' per rifugiarsi in Germania. A seguito dell'ultimo attentato di matrice islamista compiuto in Germania, Anis è tornato in Italia con un treno partito dalla Francia. Amri è stato ucciso in Piazza I Maggio a Sesto San Giovanni (Milano), grazie all'intervento degli agenti della Polizia italiana e in particolare alla prontezza di Luca Scatà (che ha sparato al tunisino), un giovane poliziotto di 29 anni e in servizio da 9 mesi.
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da 'Huffingtonpost.it', Anis Amri era a piedi, quando è stato sorpreso dalla Polizia. A volerlo controllare sono stati due agenti. Al controllo, Anis ha urlato ''Allah Akbar'', e dopo aver ferito l'agente Cristian Movio (le sue condizioni non sarebbero gravi), è stato colpito ed ucciso dalla Polizia italiana.
Il tutto è accaduto all'alba, alle 3 del mattino.
Il Ministro degli Esteri, Angelino Alfano, si è detto orgoglioso e soddisfatto del pronto intervento dimostrato dalla Polizia italiana, e con un tweet ha dichiarato: ''Un successo dopo l'altro! Siamo un grande Paese! Abbiamo una grande Polizia! W l'Italia! #sicurezza #terrorismo #Berlino #Amri.''
Un successo dopo l'altro! Siamo un grande Paese! Abbiamo una grande #Polizia! W l'Italia! #sicurezza #terrorismo #Berlino #Amri
— Angelino Alfano (@angealfa) 23 dicembre 2016
Il succitato tweet di Angelino Alfano ha diviso il web: c'è chi pensa che la Polizia italiana abbia semplicemente fatto il suo dovere di pronto intervento per la vigilanza e sicurezza collettiva.