Da un po' di tempo a questa parte in paesi come il Regno Unito ed il Belgio è esplosa la moda di trascorrere la notte all'interno dei megastore Ikea, ovviamente filmando la propria "avventura", per poi condividerla con gli amici o con il mondo intero caricandola su Youtube. L'azione è stata chiamata "24 hour ikea Challenge", e inizialmente la dirigenza del colosso svedese ha provato ad ignorare il fenomeno, anche per evitare il probabile effetto emulazione derivante dal dare visibilità al nuovo "gioco", ma l'intensificarsi degli episodi ha costretto il gruppo svedese a chiedere di smetterla.
E in alcune zone il personale prima di chiudere è costretto a fare un giro di perlustrazione per cercare di scovare eventuali persone nascoste.
Come funziona il "gioco"
Chi partecipa al "gioco" quando si avvicina l'orario di chiusura anziché uscire si nasconde all'interno dei megastore, che di nascondigli ne offre a dozzine. Sotto i letti, all'interno degli armadi o di altri mobili in esposizione, all'interno di un ampio congelatore (ovviamente spento) esposto nella zona elettrodomestici. Qualsiasi nascondiglio va bene pur di non essere scoperti dal personale, e una volta che il negozio è chiuso ed i dipendenti se ne sono andati, inizia il gioco: è possibile uscire allo scoperto e girovagare per i corridoi del megastore.
Generalmente i sistemi di allarme anti intrusione sono collegati con le entrate e con la zona degli uffici amministrativi, tenendosi alla larga da queste aree è possibile circolare tranquillamente. Per uscire invece, è necessario aspettare che il negozio riapra.
Di seguito uno dei numerosi video del "24 hour challenge" in Ikea.
Sta diventando una moda
Il portavoce di Ikea Belgio ha affermato che trascorrere la notte all'interno degli store sta diventando una vera e propria moda, e basta una semplice ricerca per capire che è vero. Ad organizzare gli Ikea challenge sono ragazzi giovani, talvolta minorenni, come una ragazzina di 14 anni scoperta mentre cercava di nascondersi all'interno di un negozio Ikea in Belgio.
Il dirigente Ikea ha espresso preoccupazione per la sicurezza di coloro che trascorrono la notte all'interno dei locali, evidenziando come l'azienda non possa garantirla.
Alcuni anni fa il colosso svedese lanciò una campagna pubblicitaria insieme a Airbnb, in cui invitava i cittadini a trascorrere una notte nel negozio. Si trattava di una trovata di marketing, ma evidentemente qualcuno l'ha presa sul serio. Nascondersi all'interno di uno store Ikea - o qualsiasi altro - per restare all'interno durante l'orario di chiusura è ovviamente vietato, e farlo può avere conseguenze anche dal punto di vista penale. Ma questo aspetto non sembra preoccupare i partecipanti al "gioco", che sembra destinato a continuare.