Tutti i peggiori timori, purtroppo, si sono tramutati in realtà. Fabrizia Di Lorenzo, 31 anni, originaria di Sulmona in provincia dell'Aquila ma residente da qualche anno a Berlino per motivi di lavoro, è tra le vittime della strage del mercato di Natale. La conferma è arrivata direttamente dalla Farnesina.

Alfano: 'Vicini alla famiglia'

"La magistratura, così come ha comunicato il ministero degli affari esteri della Germania, ha portato a compimento tutte le verifiche necessarie. Abbiamo la certezza che Fabrizia Di Lorenzo è tra le vittime della strage".

Questa la dichiarazione del ministro degli esteri, Angelino Alfano. "Il governo italiano è vicino alla famiglia Di Lorenzo ed a suoi cari e ne condivide l'immenso dolore", ha aggiunto il titolare della Farnesina. Anche il presidente della Repubblica si è unito al cordoglio. "Purtroppo - ha detto Sergio Mattarella - i nostri peggiori timori hanno avuto conferma. Ancora una volta una nostra connazionale all'estero è vittima dell'insensata violenza del terrorismo. Ai genitori ed al fratello di Fabrizia va la solidarietà e la vicinanza di tutto il Paese". "Una cittadina esemplare uccisa dai terroristi", ha scritto su Twitter il premier Paolo Gentiloni. "Fabrizia - ha invece detto la presidente della Camera, Laura Boldrini - va ad aggiungersi ad un elenco già troppo lungo di vittime della ferocia islamista.

Il suo nome sarà una ragione in più per impedire che il terrorismo cambi le nostre vite".

Due lauree e quattro lingue parlate

Fabrizia Di Lorenzo era tra le dipendenti dell'agenzia 4Flow nel ruolo di esperta dei trasporti ed addetta alla gestione delle spedizioni. Parlava correttamente, oltre all'italiano ed al tedesco, anche inglese e francese.

Lavorava in Germania da marzo dell'anno scorso. Era in possesso di due lauree, in mediazione linguistica ottenuta all'università La Sapienza di Roma ed in relazioni internazionali a Bologna. In Germania era approdata la prima volta nel 2006 grazie all'Erasmus. Prima di lavorare per la 4Flow era stata dipendente della Bosch, sempre a Berlino e prima ancora alla Q-ID, in Italia, a Forlì.

Fabrizia Di Lorenzo è la 26esima vittima italiana di un attentato terroristico di matrice jihadista.

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