Clamorosi sviluppi nelle indagini in corso sulla strage del mercato di Natale di Berlino. Naved B., il 23enne cittadino pakistano arrestato perché considerato il conducente del camion-killer e responsabile della morte di 12 persone, potrebbe essere innocente. L'indiscrezione è stata riportata dal quotidiano Die Welt ed è stata indirettamente confermata dalla polizia tedesca.

'Nessuna certezza sull'autista del tir'

Il capo della polizia di Berlino, Klaus Kandt, non ha smentito ufficialmente il coinvolgimento del fermato nella strage ma ha evidenziato "non poter affermare con certezza che l'uomo arrestato sia il conducente del camion".

Il giovane pakistano ha negato qualunque responsabilità circa l'attentato ed ora il timore di tutti è che il vero colpevole possa essere ancora a piede libero. Fermato a circa due km dal luogo della tragedia, Naved B. è noto alle forze dell'ordine per una serie di reati minori ma non è mai stato sospettato di contatti con elementi o cellule dell'islam radicale. Certa la sua nazionalità, è nato in Pakistan. Agli investigatori ha confermato di essere entrato per la prima volta in Germania il 31 dicembre dell'anno scorso.

A Berlino sarebbe invece arrivato lo scorso febbraio, l'esito della sua domanda di asilo politico non è ancora certo, l'iter per il riconoscimento dello status di rifugiato è tutt'ora in corso ma il suo nome non compare nei database dell'antiterrorismo. Una conferma in tal senso è arrivata dal ministero dell'interno.

Scomparsa una ragazza italiana

Intanto non si hanno notizie da ieri sera di una giovane italiana il cui telefono cellulare è stato rinvenuto sul luogo della strage.

Si chiama Fabrizia Di Lorenzo, è originaria di Sulmona, provincia dell'Aquila, ma lavora da diversi anni a Berlino. Stamani non si è presentata in azienda, sono immediatamente scattate le sue ricerche.

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