La vicenda è accaduta nei giorni scorsi ed ha visto come protagonisti una coppia di senegalesi e le suore di un convento di Avellino. Un uomo di 36 anni e la sua compagna di 19 anni residenti a Torino, e già conosciuti dalle forze dell'ordine per precedenti reati penali, hanno escogitato una vera e propria truffa ai danni di un convento di suore e sono riusciti a sottrarre loro ben 4 mila euro. Solo dopo alcuni giorni, grazie ad una verifica, le suore hanno appreso di essere state imbrogliate ed hanno denunciato i fatti al comando dei Carabinieri di Baiano in provincia di Avellino, che prontamente hanno rintracciato i due furbetti.

Come si è svolta la truffa

Sarebbe bastata una semplice telefonata per convincere le suore del convento di Avellino a sborsare il denaro.

Le sorelle raccontano infatti di aver ricevuto una telefonata da parte di una donna, la quale con una voce molto convincente disse che stava chiamando per conto della Regione Campania, per riferire loro di un disguido riguardante del denaro accreditato per errore sul conto dell'istituto religioso. In poche parole sosteneva che la Regione avrebbe versato 4 mila euro sul loro conto corrente per sbaglio e che quei soldi andavano restituiti il prima possibile. Al momento le suore, in buona fede, hanno preso nota delle coordinate bancarie dell'istituto sul quale accreditare la somma e, senza pensarci due volte, hanno restituito il denaro richiesto.

L'amara sorpresa

Alcuni giorni dopo aver effettuato il rimborso e non avendo ancora ricevuto nessuna conferma da parte della regione, le suore per assicurarsi che il versamento fosse andato a buon fine hanno pensato di contattare gli uffici pubblici di Napoli per averne la conferma.

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Solo in quel momento hanno appreso di essere state raggirate, quando i veri funzionari hanno detto di non aver mai richiesto nessun rimborso al convento. Così è scattata la denuncia ed in poco tempo i carabinieri sono risaliti ai due complici che ora dovranno rispondere dell'ipotesi di reato di truffa.