Andrea Freccero è in ospedale ma sta bene, è solo in forte stato confusionale per un'aggressione subita durante la notte prima di Capodanno. Scomparso dalla sera del 30 dicembre, si era trovato solo e smarrito in una enorme metropoli come Barcellona, ed è stato facile per lui perdere l'orientamento. Paura e sgomento si saranno impadroniti di lui, trasformandolo in un bersaglio vulnerabile per qualche malintenzionato. Fortunatamente il peggio è passato, ed è stata la stessa famiglia a dare su Facebook la notizia del ritrovamento di Andrea, tranquillizzando tutti sulle sue condizioni di salute. Fondamentali le varie segnalazioni giunte dai testimoni, in particolare l'ultima fatta da alcuni connazionali che lavorano in una località a circa 30 minuti dalla città dove Andrea aveva fatto perdere le sue tracce.

Connazionali di Andrea Freccero

Fondamentale la testimonianza della titolare di un ristorante che si trova nei pressi della pista di pattinaggio sul ghiaccio di Hospitalet de Llobregat. La donna aveva dichiarato che i suoi collaboratori avevano notato un ragazzo nei pressi della pista di pattinaggio in chiaro stato confusionale, e dopo aver chiamato un taxi avevano chiesto all'autista di accompagnarlo al suo albergo. È ovvio che non sia mai arrivato all'albergo dove risiedeva con la comitiva, ma per le autorità è stata un'informazione fondamentale per il successivo ritrovamento di Andrea Freccero

La polizia spagnola ritrova Andrea Freccero

La famiglia racconta del ritrovamento di Andrea Freccero attraverso il social network Facebook, dichiarando che la polizia spagnola li ha contattati per comunicare loro di aver ritrovato il ragazzo.

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Si trovava in ospedale e a parte uno stato di choc abbastanza evidente dovuto all'aggressione subita, non presentava problematiche importanti. La madre sul social scrive dell'aggressione e commenta così lo stato di salute di Andrea: "Sta abbastanza bene, stanco e sotto chock per l'accaduto, ma nel complesso bene". Adesso si attenderà che Andrea torni in forma per potersi rimettere in viaggio, e al più presto torneranno tutti ad Albisola Superiore in provincia di Savona.