All'alba del 2017, si è consumato un nuovo attacco di matrice terrorista/islamista ai danni del night-club turco 'Reina', sito in quel di Istanbul. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dal Web, l'aggressore potrebbe rivelarsi di origini asiatiche.

L'attentato alla discoteca 'Reina' è stato rivendicato dall'Isis

Lo scorso 1° gennaio 2017, nel corso dei festeggiamenti di 'Capodanno', si è consumato un nuovo attentato ai danni di Istanbul: nella nota discoteca turca 'Reina', gli attentatori (forse travestiti da Babbo Natale, secondo quanto è stato riferito dai testimoni) hanno sparato a caso e senza pietà mirando alla folla di civili.

L'autore della strage di 'Capodanno 2017' avvenuta al night-club 'Reina' di Istanbul potrebbe rivelarsi di origini asiatiche e provenire dallo Xinjiang (Cina nord-occidentale), dove risiede la comunità degli uiguri (una folta minoranza musulmana e turcofona).

Attraverso un comunicato divulgato mediante l'agenzia di stampa 'Amaq' (Isis), si è reso noto che la strage del night-club 'Reina' è stata rivendicata dall'Isis, secondo quanto è stato riferito da 'SkyNews'. Il bilancio delle vittime è salito a 39 morti e 70 feriti. Intanto, continua la caccia al killer che è riuscito a sfuggire alla cattura. Un gruppo di italiani è riuscito a salvarsi, tra cui una giovane bresciana che è rimasta leggermente ferita. Il killer (secondo quanto è stato riferito dai presenti) avrebbe urlato 'Allah Akbar' durante l'assalto.

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L'inferno si è scatenato all'alba del 2017, intorno all'01:30 locale (alle 23:30, ore italiane), nello scintillante scenario della rinomata discoteca turca 'Reina', frequentata da molte celebrità, che si affaccia sulle rive del Bosforo. Tra i 39 morti, sono stai identificati anche stranieri: 7 sauditi, 3 iracheni, 3 giordani, 2 libanesi, una franco-tunisina ed il marito, 2 indiani, un uomo dal Kuwait, un ventenne belga di origine turca, un canadese-iracheno, un uomo libanese, un uomo siriano e un uomo israeliano. Il Papa, all'Angelus, si è detto addolorato profondamente per quanto accaduto.