Svizzera, 27 febbraio 2017, ore 11,40 un cocktail di farmaci letali ha accompagnato dolcemente dj Fabo, al secolo Fabiano Antoniani, 40 anni, verso il suo ultimo viaggio. Lui che di viaggi, vita vissuta al massimo giorno dopo giorno era l'emblema, dietro la sua consolle a far riempire le piste da ballo con la sua musica, in una danza gioiosa interrotta per un incidente stradale un maledetto giorno d'estate di 2 anni e mezzo fa. Una distrazione di troppo, il cellulare che cade, l'impatto e poi il buio. Così da allora e per sempre bloccato in un corpo che è di fatto divenuto la sua tomba.

Non poteva rimanere inascoltato l'appello lanciato attraverso "Le iene show" di qualche giorno fa da Fabiano e la fidanzata Valeria. Fabo con un filo di voce, staccando per un attimo i tubi del respiratore, chiese persino l'intervento del Presidente Sergio Mattarella per sbloccare l'ennesimo rinvio del ddl del testamento biologico, arrivando a lanciare pesanti accuse ai parlamentari: "E' una vergogna che nessuno di abbia il coraggio di mettere la faccia per una legge che è dedicata alle persone che soffrono", ed ancora che ci obbligai ad essere: "Schiavi di uno stato che ci costringe ad andare all'estero per liberarci di una tortura insopportabile ed infinita".

Eutanasia per DJ Fabo: l'ultimo viaggio senza la sua Valeria

Per accompagnare DJ Fabo si è mobilitato Marco Cappato, esponente radicale dell'associazione Luca Coscioni che ora rischia fino a 12 anni di carcere per questo suo atto di generosità. Così lo ringrazia, non senza rammarico, Fabiano nel suo ultimo twitt: "Sono finalmente arrivato in Svizzera e ci sono arrivato, purtroppo, con le mie forze e senza l'aiuto dello Stato.

Volevo ringraziare una persona che ha potuto sollevarmi da questo inferno di dolore, di dolore, di dolore. Questa persona si chiama Marco Cappato e lo ringrazierò fino alla morte. Grazie Marco. Grazie mille". L'annuncio su Facebook di questa mattina di Marco Cappato: "Fabo è morto alle 11.40. Ha scelto di andarsene rispettando le regole di un paese che non è il suo". Lontano dai suoi affetti, dalla sua Valeria, lontano dalla sua Italia. Ma finalmente libero e sereno di tornare a volare alto come era nel suo stile. Ciao DJ Fabo.