'Tamarro di Rozzano, rapper per femminucce, cretino, bisognevole di un insegnante di sostegno, brufoloso', sono solo alcuni degli insulti che filippo facci aveva indirizzato a Fedez poco meno di due anni fa, parole che potrebbero costare molto caro al noto giornalista, che si era scagliato contro il cantante milanese nel maggio del 2015, quando quest'ultimo si era schierato pubblicamente a favore dei manifestanti NoExpo che erano scesi in strada a Milano, cercando di comprendere e spiegare le loro ragioni.

Il motivo della querela di Fedez

La presa di posizione di uno dei due autori di 'Comunisti Col Rolex' non era affatto piaciuta al giornalista di Libero, che per questo motivo lo aveva aspramente criticato, descrivendolo attraverso l'utilizzo di termini duri come 'cretino, menestrello dei decerebrati NoExpo, rapper per femminucce' e altri ancora, ricevendo come risposta una querela per 100.000 euro.

Richiesta per la quale Facci, contrariamente a quanto pronosticato da molti osservatori, dovrà effettivamente rispondere in tribunale.

Il GIP (Giudice per le indagini preliminari) di Roma Sergio Natale ha infatti deciso di rinviare a giudizio la nota firma del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, l'accusa è quella di diffamazione nei confronti di Fedez; a rischiare grosso è anche il direttore del giornale che dovrà rispondere per omissione della propria funzione di controllo, relativamente al contenuto degli scritti presenti nel quotidiano da lui diretto.

Facci contro Fedez, uno scontro che va avanti dal 2015

Già nel maggio del 2015 Facci aveva criticato la scelta di Fedez di adire le vie legali, sfruttando qualsiasi canale mediatico a sua disposizione, dai social alla carta stampata, dalla radio alla televisione.

Emblematica l'intervista rilasciata alla nota trasmissione televisiva 'La Zanzara', durante la quale l'ex editorialista de 'Il Giornale' dichiarò che avrebbe preferito tagliarsi i testicoli piuttosto che dare 100.000 euro a Fedez, aggiungendo poi che 'Un rapper che ti querela è come un pugile che prende un pugno e poi ti denuncia.'