Questi sono giorni molto importanti per ricordare le vittime della camorra, personalità che non dobbiamo dimenticare, perché hanno perso la loro vita per il bene del popolo italiano. In particolare, bisogna ricordare la persona di don peppe diana, un parroco indimenticabile, che ha cercato di cambiare le sorti di un paese abbandonato a se stesso, come Casal Di Principe: l'attaccamento al suo popolo si evince anche dal suo scritto Per Amore Del Mio Popolo, da cui ha preso spunto il film tv dal titolo omonimo, che ha visto protagonista l'attore Alessandro Preziosi.

Un uomo coraggioso

Sono passati 23 anni da quel 19 marzo 1994, anno in cui è stato ucciso dalla camorra napoletana, su ordine del boss Nunzio De Falco, condannato alla ergastolo; il suo omicidio ha scosso tutta l'Italia e non è un caso che è stato ricordato con un messaggio di cordoglio da papa Giovanni Paolo II, che ha espresso il suo dolore per la notizia della morte del parroco della diocesi di Aversa. Nel suo libro Per Amore Del Mio Popolo, Don Peppe Diana si è concentrato sul fenomeno della camorra, forma di terrorismo che incute paura ed impone le sue leggi, rappresentando un esempio negativo per tutta la fascia adolescenziale della popolazione ed ha dato importanza all'impegno dei cristiani.

Si può definire questo parroco l'unica persona capace di interrompere il silenzio, per difendere persone oneste e per cambiare il volto di Casal Di Principe: negli anni novanta il clan Schiavone si imponeva in modo prepotente su tutta la zona, controllando il traffico di droga. Il popolo italiano non deve smettere di dimenticare personalità che non si sono arrese di fronte ad un male che non sembra avere fine: uno dei fatti più gravi nei confronti di Don Peppe Diana, dopo la sua morte, come ricorderete, fu un titolo del Corriere di Caserta: "Don Peppe Diana era un camorrista".

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