Sfiorata la tragedia oggi pomeriggio sui monti della Calabria. Cinque alpinisti impegnati nella risalita del Dolcedorme, caratterizzato in questo periodo da una coltre di neve ghiacciata, sono stati protagonisti di un'avventura che fortunatamente non ha avuto risvolti tragici. Arrivati quasi in cima, una cordata composta da un uomo e una donna, traditi probabilmente dal terreno scivoloso, sono precipitati sotto gli occhi dei compagni. Il primo ad andare giù è stato l'uomo che, travolgendo la donna al quale era legato, l'ha portata con se per centinaia di metri lungo il percorso di risalita.

Immediato l'allarme dei compagni che hanno assistito alla tragica scena, avvertendo il Soccorso Alpino calabrese e indicando la posizione dell'incidente. Con l'ausilio di un elicottero della Regione Calabria, i soccorritori hanno raggiunto in brevissimo tempo gli infortunati e, accertatisi delle condizioni, hanno comunicato alla centrale operativa del 118 la richiesta di invio di eliambulanze. Dopo aver predisposto le manovre per il recupero, i due alpinisti sono stati imbarellati e trasportati presso una piazzola a Cerchiara di Calabria.

Qui, le due équipe dell'elisoccorso calabrese precedentemente allertate e giunte sul posto, hanno stabilizzato e preso in consegna i due malcapitati ed elitrasportati con urgenza all'ospedale Annunziata di Cosenza.

Dopo i controlli sanitari del pronto soccorso, entrambi sono stati dichiarati fuori pericolo di vita, evidenziando però un trauma facciale e toracico per la donna e un trauma cranico per l'uomo.

Il Soccorso Alpino raccomanda sempre prudenza nello svolgere attività in montagna, soprattutto in questo particolare periodo dove le temperature miti di questi giorni vanno ad intaccare e sciogliere le coperture nevose ghiacciate depositate sulle cime.

Anche qualche anno fa, sulle cime del Pollino lucano, un evento valanghifero aveva procurato danni ad un pilone della seggiovia, fortunatamente senza provocare vittime. Segni, questi, che ormai anche le cime più a sud assomigliano per molti aspetti alle imponenti cime delle Alpi e del massiccio delle Dolomiti.