Una 52enne inglese è stata condannata a 17 anni di reclusione perché aveva chiesto al figlio minore di uccidere quello maggiore. Una madre decisamente degenere, Alison Murphy, residente a Whitehaven, in Inghilterra. Condannato anche il figlio minore Gary Murphy, 22 anni. Quest'ultimo era stato invitato da Alison a trucidare il fratello maggiore, Anthony, in qualsiasi modo, magari facendolo cadere in un dirupo o nel porto. Gary, però, ha cercato di freddare Anthony nel modo più semplice: con una coltellata. Il 26enne dormiva sul divano della sua abitazione quando, all'improvviso, è entrato in azione Gary.
Anthony è stato fortunato
Madre e figlio avevano pianificato l'omicidio di Anthony Murphy. Lo comprovano diversi messaggi scambiati tra i due. In uno di essi, letto in udienza, la 52enne diceva a Gary che l'accoltellamento non era la soluzione migliore per trucidare il 26. Secondo lei era meglio gettarlo in un burrone o nel porto. Alla fine, il 22enne ha accoltellato il fratello nel sonno. La Polizia ha rivelato che Anthony Murphy si è salvato grazie ai medici e a un pizzico di fortuna. L'aggressione è stata alquanto brutale. Gary non aveva accettato il ritorno del fratello nella casa dei genitori: un giorno, aveva detto alla madre che se il 26enne l'avesse fatto lo avrebbe ucciso. L'aggressore si trova attualmente in un ospedale ed è monitorato, giorno e notte, dalla Polizia.
L'aggressore deve ritenersi fortunato
E' stato un attacco brutale quello avvenuto in Inghilterra che, per fortuna, non ha prodotto vittime. L'ispettore capo Roy Ledingham ha affermato che, tirando le somme, il 22enne deve ritenersi fortunato e deve ringraziare i medici che hanno salvato il fratello: se Anthony fosse morto, infatti, sarebbe stato condannato per omicidio. Chiaramente, la pena sarebbe stata molto più pesante. L'ispettore Ledingham, inoltre, ha sottolineato che dalle prove si evince non solo che l'aggressione era stata premeditata ma che Gary aveva agito con l'incoraggiamento della mamma. Mamma e figlio, secondo il poliziotto inglese, si meritano certamente le pene inflitte dalla Carlisle Crown Court.