Un inferno quotidiano tra aggressività e desiderio di morire: l'infanzia non è solo negata a 5, 8 milioni di bambini siriani, molti dei quali nati sotto le bombe. Si portano dentro ferite psichiche che diventano disturbi mentali: ad almeno un bambino su 4, la guerra ha provocato effetti devastanti sulla salute mentale.
Ferite invisibili, ma presenti e gravi. E proprio Ferite invisibili si intitola il report che Save the Children ha realizzato attraverso interviste e testimonianze raccolte tra adulti e minori, e un video realizzato con un drone che, a pochi giorni dall'anniversario dell'inizio del conflitto in Siria, è stato presentato al palazzo di Vetro dell'Onu a New York.
Il report è considerato il maggior studio sulla salute mentale dei bambini di quel Paese.
Siria: bambini in guerra, i numeri, cifre impressionanti
Sono 5,8 milioni i bambini che vivono ancora nelle zone in guerra della Siria e hanno bisogno di aiuto. Di questi, almeno 3 milioni hanno sei anni d'età e hanno conosciuto soltanto il conflitto e le bombe. L'80% di bambini e adolescenti sono diventati più aggressivi, alcuni hanno smesso di parlare ed è anche cresciuto il numero di minori che hanno sperato di essere uccisi o hanno tentato il suicidio. Due bambini su tre, dicono di aver perso qualcuno che amavano, la loro casa è stata bombardata, o sono rimasti feriti a causa del conflitto. Molti hanno visto uccidere i loro familiari o li hanno persi perché spariti o arrestati.
E' in aumento il numero di adolescenti ma anche di bambini che si drogano o usano alcol per affrontare lo stress, o che fanno atti di autolesionismo; le violenze domestiche sono anch'esse aumentate e il 59% degli intervistati adulti conosce bambini e ragazzi reclutati nei gruppi armati, alcuni anche sotto i 7 anni. Tre milioni di bambini vivono in zone con alta esposizione ad armi esplosive.
Moltissimi i bambini che soffrono di minzione involontaria e fanno la pipì a letto la notte o non riescono a dormire per il terrore di non svegliarsi più, gli incubi, la paura del buio, dei bombardamenti, della perdita della famiglia. La mancanza di sonno e di riposo è estremamente pericolosa per bambini e adolescenti e può portare a conseguenze di natura psichiatrica o a malattie mortali.
Infanzia uccisa, bambini che sognano di morire
Questi bambini figli della guerra, a volte non sognano altro che di poter morire così da andare in paradiso visto come posto dove poter mangiare e stare al caldo. Oppure si augurano di venire colpiti dai cecchini così da poter andare in ospedale e allontanarsi dalle città assediate. Un 15 enne ha cercato di impiccarsi con una sciarpa per raggiungere i genitori in paradiso.
La continua esposizione a situazioni traumatiche è tale che la maggior parte di bambini siriani vivano un stress tossico con conseguenze sul loro stato di salute fisica e mentale che può interrompre lo sviluppo.
Eppure secondo l'analisi di Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia, la resilienza di questi bambini è notevole: "non sono ancora desensibilizzati alla violenza e provano ancora emozioni importanti.
Non siamo al punto di non ritorno e per questo è fondamentale intervenire subito. La comunità internazionale deve muoversi subito per mettere fine al conflitto".
La ricerca è stata condotta tra dicembre 2016 e febbraio 2017 su 458 tra bambini, adolescenti, adulti che vivono in 7 dei 14 governatorati della Siria dove Save the Children ha la possibilità di lavorare, principalmente in zone controllate dalle forze d'opposizione.
Siria, il conflitto
In sei anni di guerra, si stima che ci siano state oltre 470 mila vittime. L'85% della popolazione siriana vive in condizioni di povertà; 4,6 milioni di persone vivono in aree assediate o non facilmente raggiungibili. Sono 6, 3 milioni gli sfollati nel Paese mentre 4, 3 milioni di cui 2,3 milioni bambini, sono rifugiati che hanno abbandonato la Siria.