Salvati cinque cuccioli di volpe che erano stati gettati nel cassonetto. La brutta storia, per fortuna terminata con un lieto fine, si è verificata a Castelfranco Emilia, paese della Bassa in provincia di modena. Un giovane stava passeggiando con il suo cane nella frazione di Manzolino, quando all'improvviso l'animale è stato attirato dai guaiti provenienti da un cartone che giaceva abbandonato vicino ad alcuni cassonetti dei rifiuti, sul bordo della strada. Quando il ragazzo si è avvicinato al contenitore ha scoperto i cuccioli impauriti e affamati al suo interno, ma pensando si trattasse di cuccioli di cane, in un primo momento, li ha portati al canile.

Dopo una settimana di accudimento, però, la volontaria e la veterinaria, che se ne stavano prendendo cura, hanno scoperto che invece erano piccoli di volpe.

Ecco dunque che sono stati subito 'dirottati' al Centro fauna selvatica 'il Pettirosso' di Modena, struttura adibita al recupero e alla cura degli animali. Ora i volontari del centro si stanno occupando di loro: qui verranno allevati fino a quando non sarà decisa la loro destinazione. Per adesso, infine, non c'è ancora traccia dell'autore dell'abbandono dei cuccioli. Che, a quanto riferisce proprio il Centro Fauna sul momento del loro ritrovamento, “avevano erano ancora con gli occhi chiusi, erano appoggiati sulla paglia e si lamentavano probabilmente per i morsi della fame.

Le volpi sono animali molto importanti per ciò che riguarda la biodiversità, visto che danno la caccia a topi e ratti”.

Recuperati sette gatti in precarie condizioni

Da Modena ci si sposta a Firenze. Le guardie zoofile locali dell'Enpa sono intervenute due volte in un appartamento, dove sette piccoli gatti erano tenuti in precarie condizioni igieniche da una ragazza.

Il primo blitz è del febbraio scorso su segnalazione di condomini. All'interno della casa i volontari hanno trovato davanti ai loro occhi uno spettacolo pietoso: deiezioni animali, rifiuti e indumenti dove quattro gatti adulti espletavano i loro bisogni. Qualche tempo dopo, le guardie sono tornate per un nuovo controllo, ma la situazione non era affatto migliorata, visto che uno dei felini aveva dato alla luce tre cuccioli.

Agli animalisti non è rimasta altra scelta se non quella di convincere la proprietaria a cedere i gatti, presi in carico dall'Enpa, che successivamente li ha affidati alle cure dell'associazione Ama di Bagno a Ripoli.