Più di 50 soldati afghani sono morti a seguito di un attentato nel nord dell'Afghanistan. L'attentato è stato condotto da guerriglieri talebani travestiti da soldati dell'esercito regolare, ed ha colpito una base delle forze armate afghane in uno dei peggiori attacchi alle forze di sicurezza del paese negli anni recenti.

Il governo afghano, sostenuto dai paesi occidentali, è bloccato ormai da anni in una guerra con i talebani e altri gruppi militanti insurrezionali. I talebani fecero la loro comparsa agli inizi degli anni '90 nel nord del Pakistan, seguendo le fila delle truppe sovietiche che si muovevano dall'Afghanistan.

Ascesa e rovina dei talebani

I talebani vennero inizialmente ben accolti dagli afghani, stanchi degli eccessi del mujaheddin e delle lotte che seguirono la cacciata dei sovietici. La promessa dei talebani era quella di ripristinare la pace e la sicurezza, e di riportare la propria versione austera della Sharia - la Legge Islamica - di nuovo in vigore.

Il gruppo estremista attrasse su di sé le attenzioni del mondo intero in seguito agli attentati alle torri gemelle dell'11 settembre 2001. Poco dopo quegli attentati, i talebani vennero rimossi dal potere grazie a una coalizione guidata dagli Stati Uniti.

Negli ultimi anni i talebani sono riemersi in Afghanistan e stanno acquisendo sempre più potere in Pakistan. Osservatori riportano che in quel paese diverse fazioni di talebani e gruppi militanti si stanno coordinando.

Uno degli attacchi più brutali degli ultimi anni

L'attacco è stato condotto vicino una moschea nella base di Mazar-i-Sharif, il capoluogo della provincia di Balkh, mentre i soldati stavano lasciando la predica del venerdì, riporta il portavoce dell'esercito Nasratullah Jamshidi.

Secondo Zulmay Wesa, comandante del 209° corpo nella provincia di Balkh, un gruppo di attentatori suicidi, alla guida di almeno due veicoli dell'esercito regolare afghano, sono riusciti a oltrepassare il primo cancello della base venerdì pomeriggio.

Quando sono stati fermati al secondo cancello, uno degli assalitori si è fatto esplodere, e il resto è entrato diretto alla moschea, dove si è aperto il fuoco.

"L'attacco al 209° corpo di oggi ha mostrato la natura barbarica dei talebani. Hanno ucciso soldati in preghiera in una moschea, e altri mentre cenavano", ha detto il comandante statunitense John Nicholson.

Un attentato assassino e riprovevole

L'attacco ha colpito duramente la base: questo è stato l'attentato talebano con più morti da aprile 2016, quando un attentatore suicida si fece esplodere uccidendo più di 60 persone al quartier generale dell'intelligence nel centro di Kabul.

Un certo numero di soldati tedeschi e di altre nazionalità si trovavano nella base al momento dell'attacco. Circa 70 di loro fanno parte di una missione condotta dalla NATO con lo scopo di addestrare le forze di sicurezza afghane.

"Per quanto ne sappiamo, nessun tedesco è stato colpito. Nessun soldato di altra nazionalità è stato ferito", ha riferito il portavoce per il comando delle operazioni tedesco. L'annuncio è stato ribadito dagli ufficiali americani.

Il portavoce talebano Zabihullah Mujahid ha detto che "i nostri combattenti hanno inflitto pesanti danni all'esercito afghano", mentre il comando Nato a Kabul ha definito l'attacco "assassino e riprovevole".

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