Tommaso Trotto, un agricoltore 78enne di Tuscania, in provincia di Viterbo, era uscito di casa, ieri, per recarsi nella sua azienda agricola. L'anziano aveva appena pranzato ed aveva deciso di sistemare un po' il magazzino. Per cause da accertare, diverse balle di fieno gli sono cadute addosso e non gli hanno lasciato scampo. I familiari sono stati i primi ad accorgersi che era accaduto qualcosa di grave e, dopo essersi recati nell'azienda agricola, hanno scoperto il cadavere del loro congiunto. Il personale sanitario è subito arrivato sul posto ed ha trasportato il 78enne all'ospedale Bel Colle di Viterbo.

L'agricoltore era conosciuto a Tuscania e Pontecorvo

A Tuscania Tommaso Trotto era conosciuto da molte persone. L'anziano, originario di Pontecorvo (Frosinone), si era trasferito da molti anni, con la moglie e i figli, nel paese viterbese dove aveva fondato un'azienda agricola a cui aveva sempre dedicato anima e corpo. Tutti quelli che conoscevano Tommaso Trotto hanno parlato di un uomo buono, solerte e operoso. Nonostante l'età, l'agricoltore trascorreva molto tempo, ogni giorno, nella sua azienda in località Poggio Martino. Qualcosa, ieri, è andato per il verso sbagliato. I carabinieri stanno compiendo gli accertamenti per scoprire la causa per cui quelle balle di fieno hanno schiacciato l'anziano.

Secondo le ultime informazioni, nella rimessa era tutto in ordine. Il fieno era ben sistemato. Una cosa è certa: Tommaso Trotto è deceduto per il peso eccessivo delle balle di fieno. Il cadavere è stato ritrovato per terra, vicino a un trattore. A Tuscania sono tutti increduli per la morte dell'agricoltore, così come a Pontecorvo, dove vivono molti parenti e amici di Trotto.

La salma è stata sottoposta all'autopsia

La salma dell'imprenditore agricolo di Tuscania è stata subito portata al nosocomio Bel Colle di Viterbo per l'esame autoptico, disposto su ordine del pm Fabrizio Tucci, operante nella Procura di Viterbo. Se n'è andato un grande lavoratore, un uomo laborioso e dedito al lavoro e alla famiglia.Tommaso Trotto, quando era giovane, imparò tutti i segreti per la perfetta lavorazione del tabacco e, dopo il trasferimento a Tuscania, impiegò il denaro risparmiato per acquistare un grande appezzamento di terreno, dove fondò un'azienda agricola.

Uno dei figli della vittima lavora in tale azienda. Se n'è andato un grande lavoratore, un uomo stimato da tutti. Le indagini, comunque, proseguono per scoprire le ragioni per cui quelle balle di fieno sono piombate sul povero Tommaso. Non si conosce ancora la data delle esequie.