Una bambina di soli 16 mesi è morta per arresto cardiaco dopo essere rimasta chiusa in auto per circa sei ore: la madre l'avrebbe dimenticata in macchina. L'elevata temperatura nell'abitacolo ha provocato il decesso della piccola, che per tutta la mattina, dalle 8 alle 14, è rimasta intrappolata all'interno con i finestrini chiusi. La tragedia a Castelfranco di Sopra, provincia di Arezzo.

La bimba dimenticata in macchina per circa sei ore

La madre avrebbe scoperto la bimba chiusa in quell'auto, diventata il suo inferno, intorno alle 14. I passanti giunti in soccorso non hanno potuto fare altro che tentare di strapparla alla morte in extremis, dato che secondo le prime ricostruzioni sarebbe già stata in arresto cardiaco al momento del ritrovamento.

L'uso del defibrillatore e la chiamata all'elisoccorso non sono serviti a scongiurare il peggio. I sanitari del 118 non sono riusciti a salvarle la vita, per la piccola ormai era troppo tardi. La mamma sarebbe salita a bordo dell'auto poco prima delle 8 con la figlia, con l'intento di portarla all'asilo, per poi recarsi al lavoro presso il Comune di Castelfranco di Sopra, di cui è dipendente.

Nessuno si è accorto che la piccola era in auto

La Lancia Ypsilon parcheggiata di fronte al Comune, una madre che va a lavorare e una bambina che resta chiusa in macchina sotto il sole per ore, senza che nessuno si accorga del dramma: questa la ricostruzione fatta da alcuni residenti, che hanno sentito un urlo straziante a rompere la tranquillità di una mattina come tante.

Immediato l'intervento dei soccorsi, purtroppo inutili.

La madre della bimba, 38enne che vive a Terranuova Bracciolini, viene descritta dai conoscenti come "attenta e premurosa", sia con la figlia che sul posto di lavoro. Qualche tempo fa la donna, sul suo profilo Facebook, aveva condiviso un link ad un articolo inerente le difficoltà per le donne di conciliare il lavoro con la maternità. Un post che oggi suona come un oscuro presagio.

Il sostituto procuratore di Arezzo, Andrea Claudiani, ha raggiunto Castelfranco di Sopra per ascoltare la madre e il padre della piccola, figlia unica. Al vaglio degli inquirenti anche le testimonianze di alcuni presenti al momento del tragico ritrovamento della bambina.

La tragedia in provincia di Arezzo è solo l'ultima di una lunga serie. Tra i casi più eclatanti, quello di Andrea Albanese, che nel 2013, a Piacenza, andò al lavoro dimenticando il figlio di appena 2 anni in auto per ritrovarlo dopo molte ore, ormai privo di vita.