Faceva credere alle pazienti che avrebbe fornito il seme di un donatore, invece, in occasione della fecondazione in vitro, forniva il suo. Una storia decisamente grottesca quella che viene dall'Olanda e che vede protagonista il ginecologo Jan Karbaat, morto l'anno scorso. Il medico è passato a miglior vita ma potrebbe aver lasciato sulla Terra molti figli. Tempo fa, molti ventenni e trentenni hanno scoperto che il padre non è un semplice donatore di seme ma il ginecologo che aveva eseguito la fecondazione in vitro. Karbaat potrebbe essere il papà di oltre trenta persone.

Adesso molti ragazzi vogliono fare chiarezza sulla vicenda e scoprire chi sia veramente il padre.

Violato il rapporto di fiducia tra medico e pazienti

Attualmente 23 famiglie olandesi sostengono che il dottor Jan Karbaat avrebbe fecondato l'ovulo delle pazienti col suo seme, presso la clinica di fertilizzazione di Bijdorp, poco distante da Rotterdam, in Olanda. Il ginecologo ha tradito la fiducia di tante donne, alterando i dati relativi ai donatori. L'unico donatore, infatti, era proprio lui. Una condotta aberrante e vile quella di Jan Karbaat che, fino alla morte, non si è mai voluto sottoporre al test del Dna. Le indagini sulla vicenda sono partite dopo la denuncia di diverse famiglie. Molte madri avevano notato che i figli somigliavano troppo al ginecologo che aveva eseguito la fecondazione in vitro.

Alcune donne hanno raccontato che, prima di essere sottoposte all'inseminazione artificiale, il medico si assentava un po', dicendo di recarsi in una camera per prendere il 'seme fresco'. Sarebbe stata proprio tale circostanza a far insospettire molte pazienti, a distanza di molti anni.

Jan Karbaat si riteneva molto sano e intelligente

Un testimone ha affermato che il dottor Jan Karbaat si riteneva sano e arguto, quindi in grado di poter fornire i suoi geni a tutto il mondo. La morte del ginecologo non ha fatto desistere dalle ricerche le pazienti e i figli. Si continua ad indagare in merito. Il tribunale, di recente, ha ordinato il test del Dna sull'unico figlio riconosciuto da Karbaat. Lo scopo è garantire ai ragazzi il 'diritto fondamentale di capire da dove una persona proviene'.

Dall'esame del Dna è emerso che molti bimbi, oggi ragazzi, potrebbero essere figli del ginecologo. Le ipotesi di 19 famiglie, quindi sono state confermate. Non finisce qui: è probabile, infatti, che altre madri inizieranno a notare somiglianze tra i figli e Karbaat, medico che probabilmente sentiva il bisogno di 'vivere in eterno'.