E' tutto da dimostrare, ma se fosse vero l'accusa che pende sul ginecologo Severino Antinori è molto grave. Si parla di rapina e lesioni aggravate. La giovane spagnola di 24 anni contro la sua volontà avrebbe subito una cura ormonale fatta passare per un'altra terapia e sottoposta al prelievo di ovuli contro la sua volontà. Sotto sequestro è finita la clinica Matris dove si sarebbe verificato l'episodio.

Severino Antinori agli arresti domiciliari 

La ragazza spagnola era affetta da cisti ovariche, ma quello che è accaduto all'interno della Clinica Matris è tutto da verificare.

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Secondo il racconto della giovane, il ginecologo Severino Antinori con alcuni suoi collaboratori l'avrebbero immobilizzata con forza, praticato un'anestesia totale e contro la sua volontà prelevato alcuni suoi ovociti. 

L'accusa della vittima 

Il fatto è successo ad aprile. Quando la giovane si è risvegliata dall'anestesia, eludendo la sorveglianza, ha raggiunto il telefono presente all'interno della struttura e chiamato il 112. I carabinieri nel corso delle indagini hanno sequestrato sei embrioni fecondati utilizzando gli ovociti della vittima e destinati ad essere impianti su clienti del ginecologo.

Inoltre sono stati sequestrati dei moduli che la giovane avrebbe firmato e consentito all'operazione, ma la firma appare difforme. 

I carabinieri non conoscendo lo spagnolo, hanno portato la ragazza all'hotel dove soggiornava, ma subito dopo si è sentita male e trasferita nella struttura ospedaliera Mangiagalli. Qui l'equipe medica ha riscontrato sul corpo della giovane alcuni lividi riconducibili ad un'immobilizzazione forzata probabilmente quella praticata per sottoporla all'anestesia contro il suo volere.

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Il ginecologo ora è agli arresti domiciliari ed è stato interdetto dalla professione medica per un anno. L'arresto del famoso ginecologo è avvenuto a Roma in aeroporto. L'appropriazione indebita degli ovuli sarebbe avvenuta poiché in Italia sono poche le donne che donano gli ovuli, visto la difficoltà a reperirli, Severino Antinori avrebbe scelto una via traversa: rubarli. L'uomo è ritenuto un grande esperto per quanto riguarda la fecondazione eterologa e quegli ovuli gli sarebbero serviti per soddisfare la richiesta di una sua cliente. 

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