Qualche giorno fa, una giovane turista avrebbe denunciato un fatto gravissimo ed intollerabile, ossia di aver subito molestie sessuali da parte di ben otto persone ubriache che, solo per pura fortuna e per la fuga della vittima, non si sarebbero spinte oltre, con conseguenze ben peggiori.

Il tutto sarebbe avvenuto lo scorso Giovedì 17 Agosto nel rione "Lido San Giovanni", presso l'affollatissima cittadina salentina di Gallipoli, una delle mete turistiche più gettonate d'Europa che pur conservando una popolazione di circa 20.000 residenti, nei mesi estivi ospita circa 200.000 turisti provenienti da tutto il mondo.

Questo affollamento rende molto impegnativo il lavoro delle forze dell'ordine, impegnate contemporaneamente su più fronti, dal controllo delle strade (per evitare fenomeni di guida pericolosa in stato di ebrezza) alla gestione dell'ordine pubblico nei luoghi più a rischio.

La denuncia

La presunta vittima avrebbe fermato una pattuglia della polizia locale, gli agenti avrebbero allertato i Carabinieri e questi ultimi avrebbero raccolto la denuncia della diciannovenne, secondo la quale sarebbe stata molestata in casa di conoscenti, dove si era recata per un semplice drink.

La ragazza avrebbe raccontato che nell'abitazione si trovavano 8 persone, tutte del torinese, e due di loro avrebbero iniziato a palpeggiarla con insistenza e contro la sua volontà.

Quindi per evitare che la situazione degenerasse, la giovane vittima si sarebbe divincolata e sarebbe corsa in strada, dove poi avrebbe fermato la pattuglia della polizia locale

La ragazza sarebbe poi stata accompagnata presso la struttura ospedaliera "Sacro Cuore di Gesù", dove i sanitari l'hanno sottoposta a numerose visite mediche, escludendo, fortunatamente, la violenza sessuale.

Resta comunque un episodio gravissimo di violenza a carico di una giovane vittima che resterà a lungo scossa dalla vicenda. Sono ancora in corso accertamenti ed indagini che serviranno ad identificare eventuali responsabili e a chiarire meglio le dinamiche alla base della denuncia.

Ogni anno le forze dell'ordine registrano centinaia di casi relativi a violenza sulle donne, spesso purtroppo dagli esiti tragici, ossia atti criminali che sfociano in violenza sessuale e, purtroppo, femminicidio.

L'episodio accaduto a Gallipoli non è però da considerarsi meno grave, forse la diciannovenne è riuscita ad evitare conseguenze peggiori ma ciò non cancella l'azione criminosa perpetrata a suo discapito.