Da poco si conosce il nome della seconda vittima, Luca Rossi, mentre da ore si era confermata la morte del 35enne Bruno Gulotta sulla Rambla, falciato mentre si trovava a passeggio con la sua famiglia. I colleghi di Gulotta hanno confermato la notizia: Gulotta lavorava per un sito specializzato in tecnologia, Tom's Hardware, ed aveva il ruolo di responsabile delle vendite e del marketing. Loro sapevano della vacanza a Barcellona, per cui dopo aver appreso dell'attentato, hanno provato inutilmente a chiamarlo al cellulare. Purtroppo le loro paure erano fondate: Bruno ormai non poteva più rispondere, era stato falciato dal furgone mentre camminava con la sua compagna, davanti ai suoi figli.

La famiglia risiedeva a Legnano e ora Martina, la compagna, ed i due figli piccoli, Alessandro di 5 anni e Aria, di 7 mesi, sono rimasti senza Bruno, vittima inconsapevole dell'odio jihadista. Un suo collega, Andrea Ferrario, che svolge il ruolo di caporedattore, ha avuto la conferma della morte del collega da Martina stessa. La donna ha raccontato che anche suo figlio ha rischiato di morire perchè il padre lo teneva per mano: lei passeggiava con in braccio la piccola di 7 mesi,tenuta in un marsupio, mentre Alessandro era con il padre. Quando Bruno è stato falciato dal van impazzito, la donna ha fatto appena in tempo a strappargli di mano il bambino mentre il compagno non ha potuto evitare lo scontro.

Bruno è stato uno dei primi passanti ad essere falciato ed è rimasto a terra sanguinante, con le gambe spezzate ed è morto immediatamente, sotto gli occhi della famiglia. Ora i parenti della coppia si stanno recando a Barcellona per confortare Martina e i bambini mentre la sua città è a lutto.I suoi colleghi lo piangono e ricordano le ultime foto postate dalla vittima proprio pochi minuti prima di morire. Bruno era molto amato dal team di lavoro, era infatti definito" una colonna portante" dello staff e anche i clienti e i fornitori ammiravano la sua professionalità ed umanità.

C'è una seconda vittima italiana

La Farnesina ha avvisato stamattina della presenza di un'altra vittima di nazionalità italiana di cui non erano state in un primo tempo rivelate le generalità.

Si aspettavano chiarimenti e dati ufficiali dalle autorità spagnole e solo poche ore fa è stato divulgato il nome del secondo italiano morto a Barcellona. Già in mattinata alcune indiscrezioni hanno fatto trapelare il nome di Luca Russo, che poi è stato confermato. La procura di Roma nel frattempo ha aperto un fascicolo d'indagine in seguito all'attentato in cui sono rimaste coinvolte le 2 vittime per reati di terrorismo.