La cronaca nera di questi ultimi giorni di agosto si tinge di un nuovo sconcertante episodio di violenza sulle donne. Teatro dell'ennesimo stupro ai danni di una giovane donna indifesa, la stazione FS di Frosinone. Responsabili della violenza, due giovanissimi immigrati egiziani di 18 e 21 anni senza fissa dimora, identificati dalla stessa vittima dell'abuso. Immediatamente arrestati per ordine del P.M. di turno: andiamo ai dettagli.

Stuprano ragazza del Nord Italia: alla sbarra due egiziani

I fatti dell'abominevole violenza risalgono a pochissimi giorni fa, precisamente mercoledì 23 agosto.

Una giovane donna residente nell'Italia del Nord, si presenta al locale comando dei Carabinieri della Stazione di Frosinone in evidente stato confusionario, chiedendo soccorso per aver subito una abuso sessuale. Ad aver commesso tale abuso, secondo le prime dichiarazioni rilasciate dalla donna, due giovani extracomunitari. Subito soccorsa, la giovane trentunenne italiana, ha reso noto i motivi della sua presenza nei locali della stazione ferroviaria del capoluogo ciociaro: senza lavoro e con una situazione economica disastrosa alle spalle, sperava di trovare un lavoro e un alloggio. Nell'attesa di trovare un'occupazione e potersi permettere una pensione a pagamento, aveva pensato di sfruttare la sala d'aspetto della stazione per dormire.

La donna, subito dopo aver ricevuto le prime visite del caso è stata subito accompagnata al vicino Pronto Soccorso per le prime cure e gli accertamenti di prassi. Effettivamente, i sanitari in servizio nel centro di primo soccorso, dopo la visita, è stata subito confermata l'avvenuta violenza sessuale, dando ragione alle affermazione della donna. Subito sono scattate le indagini per assicurare alla giustizia gli autori del reato.

Nelle mani di due aguzzini extra comunitari, ragazza italiana abusata per ore

Tutto è iniziato quando la giovane donna, adagiata su una panchina della Stazione Ferroviaria di Frosinone, veniva approcciata da un giovane egiziano, incrociato qualche giorno prima dalla stessa sempre nei pressi dei locali di proprietà delle FS.

La malcapitata, con problemi economici seri alle spalle e tanta voglia di ricominciare una vita normale, si è lasciata convincere dall'extracomunitario a seguirlo, con la promessa che avrebbe incontrato qualcuno in grado di offrirle un lavoro. Le cose non sono andate però come sperava la giovane: nei pressi del locale adiacente alla stazione, un stanza non più in uso da tempo, sotto minaccia è stata dapprima costretta a denudarsi per poi essere ripetutamente abusata dal balordo. Soddisfatte le proprie indicibili voglie sessuali, sempre secondo le dichiarazioni della sfortunata, ha dovuto subire nuovamente violenza per opera di un seconda persona, un connazionale dell'egiziano. Un tormento durato ore, senza alcuna possibilità di potersi ribellare o chiedere aiuto.

Una volta libera, la donna ha sporto denuncia.

Titolare delle indagini la D.ssa Caracuzzo Rita della Procura della Repubblica di Frosinone. Il P.M. visto gli esiti delle primissime indagini a conferma delle accuse, ha emesso regolare "fermo di indiziato di delitto" per due giovani egiziani, senza fissa dimora, dediti al piccolo spaccio e a furti nella zona, peraltro già nelle mire dei Carabinieri del posto. Rintracciati, i due malviventi sono stati rinchiusi nella Casa Circondariale di Frosinone.