Nel giorno 5 Agosto, la procuratrice ribelle Luisa Ortega Diaz è stata sollevata dall'incarico di Procuratore Generale dalla nuova Assemblea Costituente, venutasi a formare da poco più di ventiquattr'ore.

Nominata nel 2007,Procuratrice Generale dall'ex presidente del Venezuela Hugo Chavez, scomparso nel 2013, è caduta nella lista degli oppositori da eliminare del nuovo presidente Nicolas Maduro, che aveva precedentemente indicato la procura generale come complice delle incessanti rivolte contro l'attuale governo che affliggono il Venezuela nel corso di questi giorni.

La nuova Assemblea Costituente è stata incaricata di riformare la Costituzione di Chavez, i poteri pubblici, e sottoporre a giustizia i dirigenti dell'opposizione responsabili degli atti di violenza politica degli ultimi anni" e uno dei primi provvedimenti attuati è stato proprio quello di sollevare la Ortega dal suo incarico, nominando al suo posto Tarek William Saab, ex leader del Movimento Quinta Repubblica ( o MVR), detto Ombudsman o Difensore del Popolo .

La Ortega non è stata semplicemente rimossa, ma aggredita

Nel tentativo di recarsi nel suo ufficio a Caracas, l'ex procuratrice Ortega è stata aggredita dalla "guardia nacional bolivariana".

A tal proposito ha dichiarato ai media di essere stata spintonata e attaccata con gli scudi, per impedirle l'accesso al suo ufficio, affidando,poi, a twitter la testimonianza dell'accaduto:

Nelle immagini sono ritratti dei militari che presiedevano il palazzo della procura e che le hanno impedito di entrare circondando interamente tutta la sede.

Uno dei possibili motivi per spiegare la rimossione della Ortega potrebbe risalire all'inchiesta aperta il 3 agosto per indagare sui possibili brogli elettorali di cui l'Assemblea Costituente si era servita per le elezioni, chiedendo lo scioglimento dell'Istituzione.

Il Mercosur ha già sospeso il Venezuela

Il Mercosur ha già sospeso il Venezuela dal comune mercato facendo ricorso alla clausola democratica, revocabile solo dopo l'unanime decisione di tutti i costituenti.

La decisone è stata presa per ottenere una maggior risonanza e favorire il ritorno dell'ordine civile.

Il presidente Maduro si è epresso dicendo che non teme alcuna esclusione dal Mercosur poichè esso rappresenta da molti anni l'essenza stessa del Venezuela, dichiarando i tentativi rivoluzionari destinati a fallire.