"Non me la portate via, vi prego": persino più incredibile della reazione in apparenza impassibile di Elena Di Giovanni, la 16 enne che era scomparsa da casa lo scorso 4 agosto, è stata quella della sua presunta "dolce metà". Maria Luisa Rapisarda, la donna di 47 anni che l'ha "rapita" e portata in Germania. Una fuga d'amore, a sentire la donna sorpresa in un appartamento dalla mamma della ragazzina giunta con la giornalista della trasmissione Chi l'ha visto? che ha permesso il ritrovamento. Sostiene che lei ed Elena siano una vera coppia. Fin da subito, Annunziata, la mamma di Elena, rivolgendosi a Chi l'ha visto aveva detto che era certa che la figlia stesse in compagnia di quella donna.

La minorenne di Cuneo ritrovata in Germania

Elena si era allontanata da cuneo con Maria Luisa, conosciuta in un locale di karaoke. Le due sono andate prima a Belpasso, in provincia di Catania, poi in Calabria e Campania per trasferirsi infine a Monaco di Baviera. La ragazzina, come mostrato nel corso della puntata di Chi l'ha visto andata in onda ieri, è stata rintracciata in Germania grazie alla segnalazione di uno spettatore che ha permesso di riportarla a casa. Sua madre, accompagnata dalla giornalista Veronica Briganti, è andata sul posto segnalato e ha trovato Elena con la donna. Il caso si è concluso nel migliore dei modi, ma restano ancora tutti da chiarire gli aspetti incredibili, surreali e in parte ancora oscuri della relazione della minorenne con Maria Luisa Rapisarda che potrebbe rispondere di sottrazione consensuale di minorenne, punibile con la reclusione fino a 2 anni.

'Non sono una pedofila'

Nella puntata di ieri, è emerso che Maria Luisa avrebbe noleggiato un'auto senza mai restituirla, e senza pagare il pedaggio autostradale. La donna, residente a Cuneo, è originaria di Belpasso, in provincia di Catania, dove aveva vissuto con i genitori adottivi, entrambi morti. "Neanche Romeo e Giulietta sono come noi, noi ci amiamo veramente", ha sostenuto Maria Luisa dicendo di non essere una pedofila, di non sapere di aver commesso un reato e di non aver fatto niente di male, eccetto amare Elena. "Siamo una coppia, perché distruggere questa coppia?" Ma cosa potevano realmente avere a che vedere la 16enne longilinea dai capelli biondi, poco più che una bambina, riservata, con pochi amici che frequentava una scuola per estetista, con quella donna di corporatura bassa e robusta, atteggiamento mascolino e dalla storia di vita complicata?

Una donna che in una casa dove mancava la figura maschile, perché il papà di Elena è andato via anni fa, si era imposta con prepotenza, al punto che Annunziata aveva vietato alla figlia di vederla. I dettagli scabrosi della relazione, la mamma di Elena li aveva già raccontati nell'appello fatto in tv. La donna considerava la ragazzina una sua proprietà, per vederla si nascondeva persino dietro ai cespugli e dava in escandescenza in caso contrario. Elena sosteneva fosse solo "un'amica".

Una mamma sconvolta

La signora Annunziata ha ringraziato tra le lacrime la trasmissione senza la quale, ha detto, non sarebbe mai riuscita a ritrovare sua figlia. Quando ha visto Elena, non è riuscita ad abbracciarla, ma l'ha rimproverata per non aver fatto neanche una telefonata e averla costretta a fare numerose denunce contro Luisa.

Reazione più che comprensibile da parte di una madre che aveva visto la figlia completamente mutata, "impazzita", come plagiata da quella presenza. "In più occasioni ho affrontato Maria Luisa e lei mi ripeteva ‘ti porterò via tua figlia’, neanche la minaccia di far intervenire le forze dell’ordine la spaventava". Ora si volta pagina. Elena ha una vita davanti e deve riprendersela.