Ennesimo caso di furto di animali da corsa. I carabinieri di Pisa hanno arrestato venerdì scorso due uomini, uno di origine napoletana e un altro proveniente da Cerignola per estorsione. I due sospettati sono stati accusati di avere rapito due famosi cavalli da corsa di proprietà della scuderia Wave, appartenente all'allevatore Gianluca Lami di Pisa a scopo ricattatorio. Il fermo è stato eseguito per ordine della procura della cittadina toscana, che ne ha disposto la misura di custodia cautelare in carcere. La notizia è stata diramata questa mattina dal magistrato Alessandro Crini.
La vicenda
Il ladrocinio dei due animali pregiati risale al Marzo scorso. I due purosangue sono stati trafugati dalla scuderia di Lami a scopo probabilmente estorsivo. Ad essere rubati due veri campioni di razza, una cavalla bionda famosa trottatrice dell'età di 4 anni di nome Unicka, vincitrice nel 2016 di numerosi Derby e del premio Orsi Mangelli e un puledro di tre anni, Vampire Dany, diretto discendente nella stessa linea di sangue del famoso campione Varenne e già vincitore del Gran Premio Criterium. Dopo avere rapito i prestigiosi animali i ladri avevano richiesto una cospicua somma di denaro al proprietario per restituirli. Una cifra che si aggirava a più di centinaia di migliaia di euro.
Le indagini
Secondo il magistrato Crini le indagini sono state condotte accuratamente dall'unità investigativa dei Carabinieri di Pisa. Le numerose attività tecniche hanno permesso di poter risalire ai diretti intermediari dell'estorsione. Gli autori materiali dell'ingente richiesta di denaro, perpetrata ai danni di Lami sono stati arrestati nelle campagne del Foggiano. Gli inquirenti hanno già cominciato a investigare per cercare di rintracciare gli animali rapiti e bloccare il mandante del rapimento. I militari sono convinti che i due cavalli siano ancora vivi e che si trovino in custodia di qualcuno che li ha portati fuori dalla Toscana. Secondo il giudice per le indagini preliminari le due bestiole sono state portate lontano immediatamente dopo il furto.
La sottrazione illecita è stata commessa da individui esperti, probabilmente appartenenti al mondo delle corse di cavalli da anni, persone che sapevano come muoversi, che forse avevano accesso alla scuderia e che sono riuscite a fuggire senza lasciare alcuna traccia. Gli uomini della benemerita sono sicuri che a portare a termine il rapimento dei due cavalli sia stata una banda bene organizzata esperta in reati di questo tipo.