Nel nostro Paese, secondo i dati Istat, oltre il 50 % dei minorenni, fra gli 11 ed i 17 anni, hanno subito o sono stati testimoni di episodi offensivi o violenti, un fenomeno di criminalità sommersa, difficile da stanare, ma in costante crescita, che non ha lasciato insensibile la Polizia di Stato che nei giorni scorsi ha presentato YouPol, un’applicazione per cellulare e tablet, scaricabile sia per Android Store che per Apple Store, che nella sua prima fase di sperimentazione sarà utilizzabile nelle città di Roma, Milano e Catania.

Dopo aver seguito la presentazione alla stampa di questo strumento di collaborazione fra giovani cittadini e poliziotti, tenutasi a Roma l’8 novembre alla presenza del Capo della Polizia Franco Gabrielli e del Ministro dell’Interno Marco Minniti, abbiamo voluto testare caratteristiche e peculiarità di questa applicazione.

Si tratta di uno strumento completo di segnalazione di reato, che se usato al massimo delle sue potenzialità può rappresentare l’occhio della legge, in contesti come quelli dei rapporti interpersonali fra minori, le cui possibili devianze troppo spesso non sono intercettati per tempo dalla scuola o dalla famiglia.

Cosa consente di fare

Il primo passo per entrare in questo nuovo ambiente informatico di lotta alla criminalità e forse quello più semplice da spiegare ai nostri ragazzi, per lo più nativi digitali, ossia entrare in uno store digitale ed inserire nella ricerca la dicitura "YouPol" poi scaricare gratuitamente un'applicazione, pesante otto mega e mezzo, che viene presentata come "App Polizia di Stato per contrasto a bullismo e spaccio di droga tra i giovani".

Adesso non resta che procedere all’installazione dell’applicazione sul vostro smartphone o tablet e cliccare sull’icona.

La prima opzione alla quale i ragazzi sono di fronte è la scelta se, inviare le segnalazioni come anonimo o come utente registrato, entrambe le soluzione scelte, ci fa sapere la Polizia di Stato, avranno la stessa valenza e le segnalazioni inviate verranno trattate alla medesima maniera, anche se la modalità di utente registrato consentirà di conoscere le attività, successive alla segnalazione, poste in essere dalle forze di polizia.

Una volta fatta la vostra scelta avrete accesso alla schermata iniziale dove comparirà la mappa geolocalizzata della zona in cui ci troviamo, questo se avrete attivata l’apposita funzione sul vostro apparecchio elettronico, al di sotto della mappa, comparirà l’opzione nuovo messaggio, una volta cliccato si aprirà una nuova schermata dove selezionare in alto a sinistra il valore di scelta fra i due temi predefiniti, ossia se la circostanza che si vuole segnalare, riguardi casi bullismo e di spaccio di stupefacenti, e poi digitare nell’apposito spazio un messaggio di segnalazione dell’evento che si intende sottoporre all’attenzione della polizia con l’ulteriore possibilità di inserire immagini relative o modificare il luogo di segnalazione questo per evitare che i segnalati possano risalire alle attività poste in essere dal segnalatore.

Doppio controllo prima dell'invio

Una volta avuto accesso alla schermata successiva comparirà un ulteriore messaggio di conferma dell’invio con la dicitura “attenzione stai inviando un messaggio alla Polizia di Stato se non sei convinto clicca annulla, altrimenti prosegui” poi potrai indicare il tuo indirizzo. Questo doppio controllo dell’invio si rende necessario in considerazione della delicatezza delle procedure che si andranno ad attivare con la vostra segnalazione.

Nel caso in cui si aveste la necessità di richiedere un intervento immediato si puo anche digitare l’opzione “chiamata d’emergenza” che compare sulla prima schermata ossia quella con la mappa e l’applicazione consentirà di entrare in contatto per una chiamata di soccorso.

La autorità di sicurezza hanno sottolineato, durante la presentazione di YouPol che lo scopo di questa applicazione non è quella di favorire la delazione ma formare cittadini consapevoli.

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