Un uomo è stato accusato di aver ucciso sua moglie ed ha anche cercato di ingannare la polizia inviando un messaggio al suo telefono dopo che era già morta mostrandosi preoccupato per non vederla tornare. L'uomo è ora sotto processo, presso il tribunale di Leeds in Gran Bretagna, per omicidio volontario e occultamento di cadavere.
La ragazza uccisa ha 4 figli
L'uomo dopo aver ucciso la ragazza ha inviato un sms al suo cellulare per depistare le indagini, secondo la giuria del tribunale di Leeds il testo recitava "Dove sei? manchi ai ragazzi e a me".
Akshar Ali, 27enne, è il nome dell'uomo accusato di averla brutalmente uccisa a martellate e poi bruciato il corpo, ma secondo gli inquirenti non era solo. Un'altra persona è sotto accusa, Yasmin Ahmed, amico dell'assassino, che però nega ogni coinvolgimento. Entrambi sono accusati di omicidio per aver ucciso la madre di 4 bambini. Il corpo, sempre secondo l'accusa, è stato tenuto in cantina per due giorni prima di essere portato in un bosco e dato alle fiamme.
L'esame del medico legale ha rilevato che la ragazza, Sinead Wooding, è stata aggredita con un martello e pugnalata sei volte. Il procuratore Nicholas Campbell QC ha detto che il corpo era stato avvolto in un piumone e legato con filo metallico prima di essere cosparso di benzina, i resti ancora fumanti sono stati ritrovati da alcuni studenti che passavano lungo la strada.
Tra le persone indagate c'è anche la madre 45enne del giovane musulmano, accusata di aver aiutato il figlio ad occultare il cadavere ma nega ogni addebito. In realtà tutta la famiglia del giovane è sotto inchiesta per aver partecipato in un modo o nell'altro all'omicidio della donna, ma per ora non ci sono prove a loro carico. La giovane madre voleva solo avere una vita come tutte le sue coetanee, uscire con le amiche e vestirsi alla moda, ma la sua vita è stata spezzata brutalmente da quella persona che pensava l'amasse.
La conversione all'Islam
La giovane ragazza nel 2015 "decise" di convertirsi all'Islam, divenendo dunque musulmana e prendendo il nome arabo di Zakirah. I due giovani litigavano spesso per il modo diverso di concepire la vita e l'esistenza, da una parte lei che voleva continuare a condurre una vita normale e dell'altra lui che ne le proibiva di uscire di casa.
Così un giorno, tornando a casa ubriaco e in preda a un raptus, colpì a morte sua moglie e madre dei suoi 4 figli. Non pentendosi neppure un attimo dopo per quello che aveva fatto, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, ha pure cercato di disfarsi del cadavere bruciandolo.