L’incidente è avvenuto al chilometro 127 dell’Aurelia, a poca distanza da Capalbio in provincia di Grosseto. Ci sarebbe stato uno scontro frontale tra una BMW nera con a bordo Altero matteoli ed un Suv Nissan bianco sul quale viaggiava una coppia di cinquantenni. Le dinamiche sono ancora tutte da chiarire.

Stando alle prime ricostruzioni, una delle due autovetture avrebbe invaso la corsia opposta, causando lo scontro violentissimo che ha portato alla morte dell’ex-ministro ed il ferimento delle altre due persone coinvolte. L'uomo sarebbe attualmente ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Grosseto, mentre la donna è stata trasferita tramite elisoccorso all’ospedale di Siena.

Le loro condizioni sarebbero, stando alle prime informazioni, piuttosto gravi.

Il tentativo di rianimazione

All’arrivo dei soccorsi, Matteoli sarebbe stato estratto dai Vigili del Fuoco dalle lamiere della sua auto, mentre era ancora in vita, tuttavia, l’intervento dei paramedici che hanno cercato di rianimarlo in ambulanza attraverso massaggio cardiaco e respirazione assistita è risultato, purtroppo, vano.

Originario di Cecina, in provincia di Livorno, Altero Matteoli aveva compiuto 77 anni l’8 settembre e durante la sua carriera aveva più volte ricoperto cariche durante i governi di centrodestra capeggiati da Silvio Berlusconi, come ministro dell’Ambiente e poi dei Trasporti, incarico portato avanti fino all’autunno del 2011.

La notizia in Commissione Banche

È stato Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia, a dare la notizia della scomparsa dell’ex-ministro pervenutagli con un messaggio sul cellulare, mentre era in corso l'audizione del ministro dell'Economia Padoan nella commissione di inchiesta parlamentare sulle banche. «Il senatore Altero Matteoli è deceduto in seguito a un incidente d'auto molto grave», ha annunciato Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Banche.

E' stato poi osservato un minuto di silenzio in segno di cordoglio.

La pericolosità della strada

Il punto in corrispondenza del quale è avvenuto l’incidente mortale è considerato tra i più pericolosi dell’Aurelia, poichè è un tratto caratterizzato da incroci particolari da sempre al centro della polemica circa il completamento dell’autostrada Tirrenica, tema sul quale lo stesso Matteoli si era battuto nel corso degli anni.