Una notizia che ha dell'incredibile quella che è arrivata da Gerusalemme: una donna ebrea di 42 anni, già nonna, ha partorito il suo ventesimo figlio. La donna sta bene e così anche il suo bambino; le infermiere e tutti i componenti del personale medico sono rimasti sbalorditi.
Già nonna al momento del parto
Certo è che nella società odierna vedere una donna partorire a 42 anni è davvero inusuale e questo perchè ormai si tende sempre di più a fare meno figli. Caso raro quindi quello della donna che a 42 anni ha partorito il suo 20 esimo figlio presso l'ospedale Universitario Hadassah University Medical Center; la signora è una praticante ebrea ultraortodossa ed abita in uno dei quartieri ebraici più antichi di Gerusalemme, Mea Shearim.
Nel parto precedente la donna aveva dato alla luce due gemelli: a quanto pare la tradizione Heredi impone alle donne di procreare moltissimo ma secondo la testimonianza dell'ostetrica Aliza Altmark, non era mai arrivata in ospedale una donna alla sua 19 esima gravidanza. Il parto è stato regolare e la donna è potuta tornare a casa qualche giorno dopo con il suo piccolo maschietto.
Lei è da record
Sicuramente venti figli a 42 anni è davvero un record, ma la signora ebrea non è di certo l'unica donna già nonna ad aver partorito un figlio: un caso lampante fu quello successo in Nevada, quando una mamma mise a disposizione il suo utero per dare alla luce il figlio di sua figlia.
La donna in questione era Kelley, Tracey Thompson, 54 anni, nonna dunque della bambina che ha portato in grembo, che si commosse davanti al fatto che sua figlia non riusciva ad avere bambini e così decise di aiutarla diventando madre surrogata.
Kelley McKissack, la figlia, si era già sottoposta a diverse cure per curare la sua infertilità, ma tutte senza successo.
Altro caso di madre surrogata, quello della donna inglese di 46 anni che partorì il figlio di suo figlio gay: "Perchè negargli la paternità?" aveva dichiarato la donna.
E se quello della giovane nonna ebrea è un caso record, pensiamo anche a quanto successo ad una neomamma di 75 anni che ha dichiarato "non pensavo che partorire fosse così faticoso"; la donna per rimanere incinta sarebbe ricorsa alla fecondazione assistita perchè sia lei che suo marito avevano ormai passato da tempo l'età fertile. Lei 75 e lui 80 non si sono dati per vinti e così hanno dato alla luce il loro figlio ad un'età in cui si è normalmente nonni da qualche anno almeno. Tanto di cappello quindi a queste donne che con tutte le loro forze desiderano un figlio, anche in veneranda età.