La storia di Wang Manfu, ragazzino cinese di 10 anni originario dello Yunnan, è diventata virale sui social networks grazie ad uno scatto del suo maestro. La foto lo ritrae appena arrivato a scuola con i capelli totalmente coperti dal ghiaccio [VIDEO], mentre sul fondo della stanza s’intravedono due ragazzini innocentemente ridere delle sue condizioni.

Wang è un ‘liushou’, un lasciato indietro, come sono definiti i bambini che vivono con lontani parenti in villaggi isolati della Cina in condizioni di assoluta #indigenza, e ha appena affrontato un durissimo percorso di 4 chilometri ad una temperatura di gran lunga sotto lo zero per non mancare agli esami da svolgersi durante la lezione.

La situazione socio-economica in Cina

La storia di Wang mette in luce la sperequazione sociale cinese che è innestata da uno sviluppo industriale disomogeneo in grado di creare una fitta rete di milionari contrapposta a una diffusa condizione di indigenza.

La Cina da anni si è proposta come soggetto emergente nell’economia internazionale e questo processo ha comportato delle conseguenze tangibili sul piano sociale, con una popolazione che ha abbandonato il ruolo centrale dell’agricoltura e dell’allevamento a favore del tentativo d’essere inseriti all’interno del settore industriale caratterizzato dalla frenesia della catena di montaggio. A risentire di questa corsa agli ‘armamenti produttivi’, sono soprattutto i bambini associabili alla condizione di Wang, ormai emblema di questa casta oltraggiata.

I gesti di solidarietà

La foto scattata dal maestro ha creato una considerevole scissione: se da un lato ha acceso i riflettori su una condizione socio-economica considerevole che ha bisogno di più attenzione, dall’altro ha innescato una corrente di solidarietà che ha introdotto nel villaggio abbandonato dell’Yunnan donazioni cospicue che contano più di 300 mila renminbi pr aiutare la popolazione in evidente difficoltà anche a causa delle condizioni climatiche rigide.

Le mani del bambino posate sui fogli del compito cosparse di geloni nel tentativo di svolgere gli esami sono l’emblema di un altro lato della Cina, la Cina dei liushou [VIDEO]: quella dei bambini che percorrono chilometri al gelo, senza cappotto, senza una mamma che tenga loro l’ombrello, per sostenere un esame che- è il caso di dirlo-in proporzione alla sfida appena affrontata, sembra una passeggiata. #WangManfu #Superuovo