Il video di Radio Radicale, trasmesso dal Tg 5 e riportato sui social, è il testamento che #Marina Ripa di Meana, prima di andarsene, ha voluto lasciare a tutti noi. Nel video Marina appare la stessa di sempre, capelli rossi fiammanti, curata nell'aspetto, seduta sul divano ad occhi chiusi, stanchissima ma vigile. La lettera spiega il suo calvario, il cancro che la divora, attraverso la voce di Maria Antonietta Farina Cascioni, che accanto a lei, con un foglio tra le mani, legge le ultime volontà di Marina, che non è più neanche in grado di parlare, perché anche questo le arreca dolore.

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Esiste la sedazione profonda per tornare alla terra con dignità

Maria Antonietta è stata colei che ha informato Marina, che aveva espresso la volontà di recarsi in Svizzera per un suicidio assistito, del fatto che potesse ricorrere alla sedazione assistita, applicata anche in Italia, fatto di cui pochissime persone erano a conoscenza.

L'ultimo gesto significativo di altruismo di Marina Ripa di Meana

Grazie a questa lettera che Marina ha scelto come ultimo atto di altruismo, in difesa dei più deboli, oggi sappiamo che si può ricorrere a questo metodo indolore, nel caso in cui si volesse abbandonare la vita, quando essa diventa un peso troppo pesante da portare.

Inoltre, prima di addormentarsi per sempre, Marina Ripa di Meana aveva voluto, come dichiarato dal figlio adottivo Andrea Cardella, dire addio all'adorato marito Carlo due sere prima, a modo suo, in una cena con la presenza di tutt'e due. Carlo non doveva sapere di questa sua estrema decisione, ne avrebbe sofferto troppo. Anche in questa occasione Marina si è dimostrata una leonessa, come tanti suoi amici "vip" amavano definirla. Da sempre i due coniugi dormivano in camere separate, ed oggi la vita di Carlo si svolge in quella stanza da letto con bagno grande e confortevole, ricavata nell'appartamento della coppia.

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Lì avrebbe dovuto fermarsi il suo dolore quando sarebbe stato informato, con le dovute maniere, dai suoi cari, del decesso di Marina. Così purtroppo non è stato. La televisione sempre accesa nella sua stanza, per fargli compagnia, gli ha buttato in faccia la realtà, proprio mentre gli si stava per dare la dolorosa notizia. Carlo Ripa di Meana è stato scosso da un forte pianto, che durerà nel tempo, per il grande e profondo affetto che lo legava alla sua Marina, donna dai mille volti e dal grande cuore.

Di lei non ricorderemo soltanto le sue apparizioni stravaganti in televisione, i suoi gesti eclatanti per protestare contro qualche ingiustizia, ma anche la sua fine, così dignitosa, e volta ad aiutare chi soffre ed è gravemente malato.

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