Trapani è la città dove è stata comminata la pena più alta per maltrattamento di animali [VIDEO]. Un operatore marittimo di 62 anni avrebbe dato una bastonata al gatto ed è stato condannato a 4 mesi di carcere. A sporgere la denuncia erano stati alcuni vicini di casa. L'uomo avrebbe tentato di discolparsi affermando che aveva solo sbattuto la scopa sul pavimento per intimorire l'animale e farlo allontanare. Il magistrato però non ha accolto tale ricostruzione, dando ragione ai vicini e condannando l'uomo a una pena superiore a quella richiesta dall'accusa.

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Il pm aveva infatti chiesto 2 mesi di reclusione.

Nessuna attenuante

L'operatore marittimo siciliano è stato condannato dal giudice monocratico di Trapani Rossana Cicorella.

Fondamentali sarebbero state le testimonianze dei vicini di casa del 62enne. L'uomo si sarebbe alterato ed avrebbe bastonato il micio perché questo si era accoccolato in un cestello con i panni appena lavati. L'animale, per la paura, avrebbe lasciato le sue feci nella cesta.

Non sono valse a nulla le parole dell'operatore marittimo, secondo cui il gatto non era stato colpito con un bastone. Per il magistrato siciliano l'uomo ha mentito. Non è stata riconosciuta nessuna attenuante. L'unica consolazione per il 62enne è la sospensione condizionale della pena. Michelangelo Marino, difensore dell'imputato, ha osservato che già la richiesta del pm era severa rispetto 'alla media storica italiana ed europea'. L'avvocato si è detto incredulo perché una condanna così pesante non era mai stata comminata in Italia né per tale reato né 'per uccisioni di animali'.

Il reato di maltrattamento di animali

Gli animali, purtroppo, non vengono maltrattati solo a Trapani e in Sicilia. Per fortuna il legislatore è intervenuto con la previsione del reato di maltrattamento di animali [VIDEO], che funge da deterrente. Nei giorni scorsi, i carabinieri forestali di San Giuliano del Sannio (Campobasso) hanno scoperto e sequestrato 3 cani denutriti e sofferenti che vivevano in pessime condizioni igienico-sanitarie. Il proprietario degli animali è stato denunciato. A prendersi cura dei cani, adesso, sono diverse associazioni animaliste.

Durante il seminario promosso lo scorso novembre a Rimini dall'associazione 'Fare Ambiente a Rimini', Francesca Sorcinelli (presidente dell'associazione Link-Italia) aveva detto che chi maltratta gli animali probabilmente userà violenza anche sulle categorie 'deboli' come bimbi e donne.