C'è un nuovo colpo di scena sul caso dell'omicidio di Pamela Mastropietro, la ragazza 18enne che è stata fatta a pezzi in una campagna di Possenza. Stando a quanto riportato da diverse testate giornalistiche locali e nazionali, tra cui 'La Repubblica', c'è un nuovo ragazzo di origine nigeriana indagato. In tal modo, ora si hanno ben quattro nigeriani sospettati di essere stati gli esecutori e i probabili violentatori di Pamela. Proprio pochi giorni fa, la procura della Repubblica di Macerata aveva sostenuto che le indagini [VIDEO]sull'omicidio della 18enne non erano ancora concluse.

Gli sms che inchioderebbero i sospetti nigeriani

Stando a quanto scritto in un articolo pubblicato da 'Il Messaggero', la colpevolezza dei giovani nigeriani indagati è quasi certa ed è suffragata da alcune prove.

Tra queste vi sarebbe quella relativa a un messaggio telefonico che i primi tre sospettati si sarebbero scambiati. Andando nello specifico, sempre secondo quanto scritto sul 'Messaggero', Pamela e Innocent Oseghale sono andati nell'attico di via Spalato e al contempo sono partite delle telefonate o degli sms da parte dello stesso Oseghale a Awelima e Desmond.

L'inquietante ipotesi della mafia nigeriana dietro l'omicidio di Pamela

Il caso del brutale omicidio di Pamela Mastropietro presenta ancora diversi aspetti oscuri e inquietanti, perlopiù considerati marginali nella versione ufficiale diffusa da buona parte dei media mainstream. Su ciò, c'è da dire che sono sorte diverse ipotesi e teorie alternative alla stessa versione ufficiale e tra queste vi è da citare senz'altro la più inquietante e misteriosa, quella relativa al presunto coinvolgimento della mafia nigeriana.

Tale ipotesi, che è stata ribadita [VIDEO] anche dal noto psichiatra e opinionista televisivo Alessandro Meluzzi, è stata sostenuta in ambito giornalistico e prevede che la 18enne sia stata violentata e uccisa da esponenti legati alla stessa criminalità di origine africana.

Secondo il già citato Meluzzi, è anche possibile che gli stessi esecutori dell'omicidio abbiano utilizzato determinati rituali di stampo tribale, rituali che la stessa mafia nigeriana adopera spesso nelle sue operazioni. Inoltre, lo stesso psichiatra ha parlato del fatto che la potente e feroce organizzazione criminale africana utilizza spesso metodi assai controversi e raccapriccianti, come il cannibalismo rituale.