La Thailandia viene considerata come la patria del sorriso, questa terra è ricca di posti interessanti, di culture diverse e anche da quartieri a luci rossi, quest'ultimi sono le mete turistiche più gettonate dagli stranieri e dai veri e propri turisti del sesso. Bangkok è la capitale, una città immensa dove le strade e le zone a luci rosse sono sempre di più. Probabilmente arà in uno di questi "centri massaggi" che un uomo italiano di 71 anni ha trovato la morte, durante uni rapporto orale con una ragazzo del luogo molto giovane.

La vicenda

Il pensionato, Alberto Pivetti, era un italiano in vacanza a Pattaya in Thailandia che prese in "affitto" un ragazzo di 22 anni per intrattenersi con giochi erotici.

Il giovane, Pornthep Chai, è stato portato nella sua stanza d'albergo come di solito avviene nei casi di prostituzione. Era circa l'1:30 del mattino quando, all'apice di un rapporto orale tra i due, l'uomo di 71 anni ha accusato un forte malore portando il giovane a chiamare i soccorsi. Pattaya è stata definita addirittura la capitale mondiale del sesso, tanto da superare ormai Bangkok ed è nota per la straordinaria quantità di persone dedite alla prostituzione che ci lavorano.

All'arrivo della polizia sono scattati [VIDEO] i primi soccorsi di rianimazione, ma nemmeno con l'arrivo dei paramedici sono riusciti a salvarlo: secondo i medici la morte è stata dovuta a "sovraffaticamento", probabilmente del cuore. Il 22enne che si era prostituito ha raccontato che durante la notte il pensionato italiano lo aveva chiamato per passare la notte insieme: "Mentre ci praticavamo un rapporto orale lui ha cominciato ad usare le mani per aiutarsi e poi, improvvisamente, è collassato morto sul letto e ho chiamato subito i soccorsi".

La prostituzione in Thailandia

In Thailandia la prostituzione risulta illegale, anche se poi è ampiamente tollerata e regolamentata; praticata apertamente in tutto il paese, i funzionari locali spesso chiudono un occhio in quanto fonte di introiti notevoli. Il numero preciso di prostitute esistenti [VIDEO]è difficile da valutare con esattezza, le stime difatti possono variare notevolmente e sono oggetto di controversie. Il giro d'affari di quest'industria si aggira però intorno ai 7 miliardi di Euro ogni anno, questo sta a dimostrare come la mafia e il mercato nero in questo settore prolificano e difficilmente accetteranno una regolamentazione.