È stata licenziata in tronco Rosanna Massarenti, la ventennale direttrice di "altroconsumo", perché si era opposta ad alcune modifiche sui "pezzi" da mandare in stampa. La notizia del suo licenziamento è stata resa nota proprio dalla vetta editoriale, ma tutta la redazione si è ribellata organizzando un giorno di sciopero per protesta. Tutto ciò ciò fa pensare ad un licenziamento con motivazioni nebulose ed alcuni lettori storici, che conoscono bene l'operato dell'ex direttrice, avrebbero svelato il vero motivo per cui la Mazzarenti è stata cacciata.
Le motivazioni nella lettera di un socio
Uno dei sostenitori storici di Altroconsumo ha dichiarato in una lettera di non gradire le ragioni del licenziamento ed ha riportato alcuni scorci di un'intervista che l'ex direttrice rilasciò a Il Fatto Quotidiano. La posizione della Mazzarenti fu molto dura nei riguardi del suo editore ed il motivo era l'attuazione di nuove politiche aziendali che limitavano la trasparenza. La rivista è seguitissima dai consumatori proprio per la sua totale equità ed indipendenza, ma sembra che ultimamente ci siano stati dei cambiamenti in favore dei produttori. La prima defaillance, secondo alcuni, è stata l'introduzione del marchio "Migliore Acquisto", ottenuto dai prodotti solo dopo essere stati testati, ma nel caso di alcuni prodotti del giornale Quattroruote, c'erano delle discrepanze tra i risultati e la qualifica finale dei prodotti.
In gioco la credibilità del giornale
Oggi è stato nominato un nuovo direttore, Alessandro Sessa, un giornalista della redazione forse in linea con le nuove direttive. Ma il giornale rischia di perdere la sua credibilità e la sua fortuna è basata sulla fiducia dei lettori. Anche "Il Fatto Quotidiano" accusa il giornale di spingere dei prodotti o servizi in qualche modo legati agli sponsor e partners dell'associazione. La rivista potrebbe non più essere così autonoma e "slegata" come è sempre stata e quindi non fornire più informazioni indipendenti ma pilotate. Pochi anni fa l'ex direttrice, e con lei la rivista, aveva ottenuto un riconoscimento molto importante: Rosanna Massarenti è stata definita Tecnovisionaria e premiata come "WomenMedia", gratifica rivolta alle donne che consentono a tutti l'accesso a temi quali alimentazione e nutrizione, sempre per tutelare i consumatori.
Si riconosceva allora il suo impegno a diffondere notizie legate ai bisogni e alla tutela. Anche Altroconsumo era stata elogiata per il linguaggio chiaro e semplice e per la sua lotta in difesa dei diritti dei cittadini.
Altroconsumo smentisce categoricamente che il cambiamento del Direttore responsabile sia il frutto di “loschi maneggi” e\o “cambiamenti in favore dei produttori”. Altroconsumo prosegue nell'attività di informazione indipendente, affidabile e unica che svolge e porta avanti, continuando a far crescere, innovando, un consumerismo consapevole e aperto alle nuove sfide del mercato in Italia e in Europa. Con il Direttore responsabile Alessandro Sessa continua il percorso della multicanalità, aggiungendo innovazione alla forza radicata e storica delle riviste. Grazie al processo di sviluppo tecnologico si potrà rispondere con efficacia ai bisogni delle persone e agli equilibri di un mercato in evoluzione costante.