Con il Qatar si sta costruendo un "rapporto sempre più importante" sul fronte della difesa e su quello della sicurezza. E' quanto emerso dal colloquio fra la ministra Roberta Pinotti e il collega del Qatar, Khalid Bin Mohammed Al Attiyah, a Doha. Sottolineato il proficuo dialogo che, nel tempo, ha permesso di potenziare la "cooperazione". In terra qatariota, la ministra ha avuto modo di visitare la Dimdex 2018, con diverse imprese italiane in prima linea. Affrontati temi di una certa rilevanza. In primis, lo scenario venutosi a creare in Medio Oriente e non solo.

Entrambi hanno espresso preoccupazione sull'attuale crisi in Libia.

La lotta contro Daesh

Inoltre, i due ministri hanno assistito alla firma del contratto tra Leonardo e il Governo del Qatar. Un'operazione riguardante l'acquisto di ventotto elicotteri "Nh90". Un accordo definito di "grandissima importanza" dalla ministra, che ha tenuto a evidenziare i rapporti "fiducia profonda" tra Italia e Qatar, che sono in perfetta sintonia nella lotta contro Daesh. Roberta Pinotti è poi salita sulla "Fremm Carlo Margottini". La ministra è stata accolta dall'ammiraglio Valter Girardelli, capo di Stato maggiore della Marina.

La realtà qatariota

Lo Stato del Qatar è un emirato situato nel Vicino Oriente, che confina a Sud con l'Arabia Saudita.

Per il resto è circondato dal Golfo Persico. Si estende su una superficie di oltre 11 mila chilometri quadrati, con una popolazione che supera i 2 milioni e 300 mila abitanti. La capitale Doha conta un milione e mezzo di residenti. Il Qatar è suddiviso in dieci municipalità: Ad Dawhah, Al Ghuwariyah, Al Jumaliyah, Al Khawr, Al Wakrah, Ar Rayyan, Jariyan al Batnah, Ash Shamal, Umm Salal, Mesaieed.

Non esiste una rete ferroviaria nel territorio qatariota: le comunicazioni sono assicurate da strade asfaltate all'80 per cento. Lo Shamal, un vento molto forte e alquanto polveroso, causa spesso delle violente tempeste di sabbia. Le temperature massime giornaliere, mediamente, nei mesi più caldi possono superare i 45 gradi, soprattutto nelle aree interne.

Nelle ore serali aumenta l'umidità relativa. Nella stagione invernale il clima è pressoché secco.

Il petrolio

E' una regione brulla, rocciosa, con un massiccio numero di giacimenti di petrolio e gas naturale. Il clima è desertico, con scarse piogge. Per le derrate alimentari deve fare affidamento prevalentemente alle importazioni, data la ridotta superficie messa a coltura. La principale risorsa economica è rappresentata dal petrolio, su cui si basa la ricchezza del Paese. La scoperta dei primi giacimenti risale agli anni Quaranta. Il petrolio, detto anche oro nero, è un liquido infiammabile, accompagna la storia dell'uomo da secoli. Il valore - come fonte di energia trasportabile e facilmente utilizzabile, usata dalla maggioranza dei veicoli, come base di molti prodotti chimici industriali - lo rende dall'inizio del XX secolo una delle materie prime più importanti del mondo.

L'accesso al petrolio è stato uno dei fattori scatenanti di diversi conflitti militari ovunque.

I Mondiali del 2022

Il 2 dicembre 2010 la Fifa ha designato il Qatar come nazione ospitante dei Mondiali di calcio 2022. Per la settima volta nella storia della competizione, si giocherà nel periodo autunno-inverno. Per la prima volta nell'emisfero boreale: i sei precedenti casi si sono verificati nell'emisfero australe. Il 'Lusail Iconic Stadium', lo stadio che ospiterà la prima partita dei campionati e la finale sarà costruito a Lusail: ospiterà fino a 86 mila spettatori. Le qualificazioni prenderanno il via nel 2020 e termineranno nel novembre del 2021.

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