Visita di Roberta Pinotti, ministra della Difesa, a Herat, in Afghanistan, dove si trova il Contingente italiano, il 152° Reggimento Fanteria "Sassari". Sull'albo d'onore, sottolineata l'importanza della missione per la sicurezza, a livello internazionale, per dare stabilità allo Stato asiatico e per "l'onore dell'Italia". La ministra è stata accolta dal generale di divisione Antonio Bettelli, senior officier, e dal generale Gianluca Carai, comandante del Contigente. Evidenziata la qualità del lavoro che si sta portando a termine. Attenzioni puntate anche sui progressi dell'Afghanistan, che oggi può vantare circa diecimila iscritti all'Università, di cui il 40 per cento donne.

Dati che la dicono lunga sugli obiettivi raggiunti, seppure gradualmente. Un impegno che "rende orgogliosi". La visita di Roberta Pinotti si è conclusa con la deposizione di una corona d'alloro ai piedi del monumento dedicato ai Caduti italiani.

La realtà afgana

L'Afghanistan è uno Stato senza sbocco sul mare. Si estende su una superficie di poco più di 650 mila chilometri quadrati, con oltre 33 milioni di abitanti. Confina con l'Iran a Ovest, il Pakistan a Sud e a Est, il Turkmenistan a Nord, l'Uzbekistan, la Cina e il Tagikistan nella zona più a Est. La capitale è Kabul, nella quale si contano più di 3 milioni e 600 mila residenti. il Paese è caratterizzato da un inverno rigido e un'estate torrida.

L'economia locale è ritenuta una tra le più povere del mondo. L'ambiente è in prevalenza montuoso e arido, povero di foreste, pressoché desertico.