Nelle settimane scorse in alcune zone della Sicilia, in particolare in molti comuni della provincia di Agrigento, si sono verificati gravi episodi di crudeltà nei confronti degli animali. Tali episodi hanno riguardato l’uccisione di decine di cani randagi o presunti tali, attraverso la loro somministrazione di polpette avvelenate. Questa volta, per fortuna, i militari dell'Arma hanno fermato e successivamente denunciato a piede libero l'autore del grave gesto. Si tratta di un 70enne residente nel vicino comune di Monterosso Almo (RG). L'uomo, attualmente in stato di libertà, è stato accusato di "abbandono di animali" e per questo motivo dovrà subire un processo.
In Provincia di Ragusa i Carabinieri salvano cinque piccoli cuccioli di maremmano
Gli episodi di questo genere si moltiplicano ogni giorno in molte zone della Sicilia. L’increscioso episodio questa volta si è verificato nelle vicinanze del comune di Giarratana, in provincia di Ragusa. Grazie all'immediato intervento dei Carabinieri i cinque piccoli di razza maremmano sono scampati ad una morte tragica per annegamento.
I cuccioli, infatti, come riporta in queste ore l’Agenzia Stampa ANSA, sono stati abbandonati in Contrada Piano del Conte, presso Giarratana (RG), all'interno di una scatola di cartone vicino ad un fiume. I cinque piccoli maremmani una volta inseriti all'interno di quel contenitore di fortuna sono stati riposti sopra un piccolo ponticello in prossimità del greto del fiume Irminio.
I carabinieri della locale stazione di Giarratana, allertati dai loro guaiti, hanno provveduto al loro recupero prestando agli stessi le prime cure.
Per il grave gesto è già stato fermato un uomo di 70 anni; l'uomo è stato denunciato a piede libero per 'abbandono di animali'
Come riportano le prime agenzie di stampa, per il grave episodio è stato fermato dai Carabinieri un uomo residente nel vicino comune di Monterosso Almo, uno dei più antichi borghi di Sicilia e dislocato sui Monti Iblei. Immediatamente identificato dai filmati delle telecamere di sorveglianza, presenti in quella zona, le forze dell'ordine lo hanno denunciato a piede libero con la grave accusa di 'abbandono di animali'. Secondo le indagini condotte scrupolosamente dei militi, pare che i cinque cuccioli, nati da qualche giorno, sono stati abbandonati dall'uomo perché lo stesso non riteneva di doversene più occupare e per tale motivo li ha lasciati nel luogo del ritrovamento.
Fortunatamente, questa volta i militari dell’Arma oltre a prestare le prime cure che il caso richiedeva, hanno provveduto ad affidare i piccoli animali ad una nota associazione che si occuperà, in maniera del tutto volontaria, delle loro cure e della loro crescita. Insomma, tutto bene quel che finisce bene!