Non è piaciuta a Salvini l'intromissione francese sul territorio italiano, e soprattutto presso un presidio sanitario che viene considerato "luogo neutro". Cinque agenti transalpini hanno fatto irruzione, armati, a bardonecchia, nota località sul confine italo-francese, dove si trova ed opera l'Ong raimbow4Africa.

Facendo riferimento alle recenti prese di posizione dell'Unione Europea contro Mosca, Salvini ha dichiarato: "Altro che espellere i diplomatici russi, qui bisogna allontanare i diplomatici francesi", sottolineando la sua volontà di riaffermare la posizione dell'Italia in Europa: "da Macron e Merkel non abbiamo lezioni da prendere, e i nostri confini ce li controlleremo noi".

Anche la Farnesina ha prontamente reagito a quanto accaduto, convocando l'ambasciatore francese per chiarire la posizione dell'Italia in via definitiva con Parigi, soprattutto in virtù del fatto che siamo partner europei con la Francia, e che la collaborazione fra i due paesi è stata spesso proficua.

L'accaduto

"Repubblica" ha riportato, con un servizio video, quanto accaduto a Bardonecchia: cinque doganieri francesi armati hanno fatto irruzione in una ong, portando con sé un ragazzo nigeriano con un grosso zaino, e riferendo di essere legittimati al blitz da un accordo di cooperazione stilato negli Anni '90.

Uno dei mediatori ha provato a fermare gli agenti ma questi, ordinandogli di stare zitto, si sono precipitati in bagno obbligando il ragazzo nigeriano a fare il test delle urine per la droga, risultando poi negativo. Il giovane proveniva da Napoli, non aveva alcuna intenzione di valicare il confine, e non era nemmeno sprovvisto di permesso. In un secondo momento è intervenuta anche la polizia italiana che ha registrato quanto accaduto.

Francesco Avato: "non si permettano mai più"

Amareggiato per l'accaduto anche Francesco avato, sindaco di Bardonecchia: "non si permettano mai più", ha detto, affermando che gli agenti francesi non avevano alcun diritto di introdursi in quei luoghi. Si tratta di un presidio in cui i profughi che cercano di superare la frontiera possono trovare assistenza, e di una stanza gestita dal Comune in collaborazione con associazioni no-profit come Raimbow4Africa.

Quanto verificatosi a Bardonecchia è decisamente preoccupante, non solo per la tensione emersa tra Francia e Italia, ma anche in merito al tema dell'immigrazione, per il quale è sempre più necessario giungere a dei chiarimenti per far sì che possa esserci una proficua collaborazione ed un costante scambio di informazioni tra i Paesi.

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