L'idea è nata da un capriccio di un cliente della Banca di Piacenza che chiedeva di aprire un conto corrente al proprio cane come unico intestatario, per poter accentrarvi tutte le spese relative all'animale domestico. L' esigenza di aprire un conto corrente al proprio cane o gatto si è riscontrata in più clienti, rivelandosi da subito un successo poiché da la possibilità di separare le spese del cliente da quelle del proprio beniamino.

L'iniziativa "Amici Fedeli" si ispira alla storia del celebre compositore musicale Giuseppe Verdi, che lavorando a Piacenza possedeva un cane maltese di nome Loulou nella propria villa, dove tutt'ora si trova la lapide del cane con la scritta "Ad un amico vero". Questa iniziativa fa ricorso al pet-friendly che sta prendendo sempre più piede in Italia.

Dall'apertura del conto corrente dei propri animali domestici ad oggi sono già un centinaio i padroni ad aver aderito al progetto, il costo è di 6 euro al mese ed include molteplici servizi offerti dalla banca: finanziamento a tasso agevolato per le compere di articoli per animali, home banking, iscrizione per il primo anno all'associazione Amici Veri e sconti presso negozi e cliniche appartenenti al circuito.

L'Italia si candida come uno dei paesi pet-friendly d'Europa

Sono molte le attività che promuovono il pet-friendly in Italia; ad oggi i nostri amici animali possono godere di privilegi che fino a qualche anno indietro erano solo impensabili. Nel settore alberghiero, ad esempio, sono diverse le strutture che fanno ricorso al pet-friendly e che consentono al padrone di viaggiare con il proprio beniamino senza doverlo lasciare in una pensione per animali.

Gli hotel pet-friendly offrono un servizio mirato soprattutto alle esigenze dell'animale e offrono spiagge riservate ai cani, piscine, massaggi e toelettatura; inoltre ogni struttura che aderisce al pet-friendly è provvisto di almeno un veterinario. A Forlì è possibile addirittura mangiare insieme al proprio cane in dei ristoranti che garantiscono un menù a parte per soddisfare i languori del proprio compagno a quattro zampe.

Attraverso alcuni sondaggi chiamati Pets a Work Survey è stato stimato che il 68% dei lavoratori in Europa che porterebbero volentieri il proprio cane a lavoro, ed è per questo che alcuni uffici hanno offerto ai propri dipendenti questa opportunità. Per poter godere di questo servizio è necessario il conseguimento del patentino apposito che permette al padrone di portare il proprio cane a lavoro.

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