Si ritorna a parlare dei sacchetti di plastica, la cosa si fa interessante, prima avevano un prezzo per il consumatore adesso sembra che le cose cambino ma vediamo cosa accade.

Sacchetti Bio

Nel mese di Gennaio 2018 si era scatenata una polemica senza fine riguardante i famosi sacchetti a pagamento. La cosa si svolgeva così: al posto dei soliti sacchetti leggeri che servivano al consumatore per l'acquisto di generi alimentari come il pesce, la carne, la frutta, la verdura e il pane entravano a far parte della vita quotidiana degli italiani il sacchetto a pagamento, biodegradabile.

Questa svolta era una richiesta, diciamo un'imposizione dell'Europa per dimezzare di molto l'uso della plastica. La cosa poteva essere vista come miglioria, la problematica scaturita è giunta al momento della dichiarazione da parte del legislatore italiano che ha imposto un contributo per i sacchetti. Cosa era accaduto: il decreto Mezzogiorno dice che all'interno dello scontrino del contribuente deve figurare anche il costo del sacchetto. Ai consumatori non è piaciuto assolutamente il gesto in quanto si sono ritrovati un'aggiunta alla spesa di un importo variabile da un minimo di 1 centesimo ad un massimo di 10 centesimi.

Adesso cosa cambia

Il Ministero della Salute ha decretato che il consumatore può portare da casa il suo sacchetto, ma attenzione: ci sono delle regole da seguire alla lettera. Durante il mese di marzo una sentenza del Consiglio di Stato ha dato il via libera ai sacchetti portati da casa, devono essere idonei agli alimenti acquistati come frutta e verdura. Obbligatoriamente devono essere uguali ai sacchetti dei supermercati, quindi nuovi, monouso e adatti agli alimenti, Biodegradabili. Dunque al momento del pagamento della propria spesa il contribuente dovrà avere con sé i sacchetti regolari, in caso di mancata conformità l'addetto del negozio potrà obbligare il cliente all'acquisto del sacchetto con regolare inserimento all'interno dello scontrino.

Vedremo come andrà a fine la questione, nei prossimi giorni e prossime spese gli italiani sceglieranno se portare con sé un sacchetto o pagare quello del supermercato. Intanto la Codacons, associazione senza fini di lucro, nata per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha accolto in maniera positiva la novità, per l'associazione finalmente sono state ascoltate le lamentele riguardo alla problematica.

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