Allarme questa mattina in Normandia: la famola isola di Mont- Saint- Michel è stata evacuata dopo le dichiarazioni di un uomo che si trovava sulla navetta turistica che permette di attraversare il ponte. L'uomo avrebbe annunciato agli altri occupanti dello shuttle di voler uccidere dei poliziotti, una volta sull'isola. E' partita la caccia all'uomo ed ora le forze dell'ordine lo stanno cercando ovunque, mentre tutto l'isolotto è stato evacuato da questa mattina e tutti gli accessi, ponte e sbarchi, sono stati bloccati. Non si sa ancora se l'uomo sia un terrorista o solo uno psicotico, ma l'allarme rimane alto.
Allarme a Mont-Saint-Michel
La notizia è trapelata al momento dell'allarme, alle 7.45 di questa mattina, quando dei testimoni hanno riferito che un uomo che viaggiava con uno zaino avrebbe urlato di voler uccidere dei poliziotti. L'uomo stava percorrendo il lungo ponte che separa la terraferma dall'isolotto, che ha la caratteristica di "staccarsi" dalla terraferma solo con l'alta marea, mentre altrimenti vi è collegato con una striscia di terra. Mont-Saint-Michel è una meta turistica molto frequentata, sito dell'Unesco caratterizzato oltre che dal gioco delle maree anche da un'abbazia gotica che si trova a 80 metri di altezza, di matrice gotica e che dona all'isola un profilo suggestivo. Per non mettere in pericolo anche la vita dei turisti, che ogni anno superano i due milioni, è stata prevista l'evacuazione e la chiusura degli accessi.
I testimoni parlano di un uomo tra i 20 e i 30 anni che si è imbarcato su uno dei bus shuttle di collegamento con l'isola. Qualcuno parla invece di un artista "di strada" che avrebbe avuto una discussione in un bar, sfociata in dichiarazioni allarmanti contro la polizia.
L'isola setacciata
Qualunque sia la verità non si può correre il rischio di un'altra strage per cui da ore 50 gendarmi ed un elicottero stanno setacciando ogni angolo dell'isola per rintracciare l'uomo. E' una decisione del prefetto della Manica quella di controllare "casa per casa" tutta l'isola, perché si sospettava che l'uomo si fosse dileguato insieme ai turisti evacuati ma poteva trovarsi ancora nascosto da qualche parte.
Il Prefetto ha anche fatto chiudere l'abbazia e bloccare le funzioni religiose, dopo aver fatto evacuare tutte le abitazioni. Misure straordinarie di precauzione che mirano ad impedire qualsiasi atto terroristico sulla popolazione. Ora il sospetto è in via di identificazione grazie alle riprese delle numerose telecamere disseminate in tutto il sito turistico e si ha quasi la certezza che l'uomo sia già lontano. In fondo l'unico albergo può ospitare solo un centinaio di persone e le case abitate sono talmente poche che il controllo capillare ha richiesto poche ore. L'allarme ora è rientrato e il sito è stato riaperto già dalle 14.