Sembrerebbe proprio che negli ultimi mesi siano stati messi sotto stretta sorveglianza quasi tutte le tipologie di alimenti presenti sul mercato, partendo dalla pasta per poi passare dalle salsicce contaminate e giungere, infine, al salame. Negli ultimi giorni, infatti, quasi tutte le testate giornalistiche hanno provveduto a rendere pubblica la notizia secondo la quale il Sistema di Allerta rapida Europeo avrebbe comunicato l'imminente e celere ritiro di una determinata tipologia di salame italiano da tutti i mercati. Un ritiro resosi necessario a causa della presenza di tracce di un batterio in grado di causare, oltre a delle "banalissime" problematiche intestinali, l'insorgere di malattie ben peggiori quali la meningite (che nei casi più gravi può portare anche alla morte del soggetto).
Un ritiro, quello attuato dal Ministero della Salute, atto a salvaguardare quindi la salute dei consumatori. Secondo quanto è già stato riferito, i lotti interessati alla contaminazione sarebbero già stati ritirati dai banconi alimentari, ma è sempre necessario prestare massima attenzione agli alimenti che si acquistano, poiché l'allerta è ancora alta.
Quali sono la marca ed i lotti di salame interessati dal ritiro?
Secondo quanto dichiarato dal Ministero della Salute al momento del ritiro dal mercato, il salame interessato al ritiro sarebbe quello prodotto dalla società conosciuta come Stella 81 Spa, con stabilimento a Concamarise in Veneto. La marca del salame ritirato dal mercato è la Spianata Romana con numero di lotto pari a 4817 e con scadenza prevista per il 5 maggio 2018.
A tutti i consumatori che si sono ritrovato ad acquistare il lotto di salame appena indicato è consigliato mobilitarsi per riportare l'alimento all'interno del punto vendita in cui è stato acquistato. Tutto questo è stato reso necessario per prevenire l'insorgere di problematiche più o meno gravi all'interno dell'organismo dei consumatori che, in un modo o nell'altro, sono sono venuti a contatto con il salame contaminato.
Perché il salame in questione è stato ritirato dal mercato?
Secondo quanto comunicato, il lotto e la marca di salame ritirato dal commercio risultava essere contaminato dal batterio della listeria monocytogenes, solitamente presente all'interno di acqua, nel terreno e su molti vegetali e che, se assunto in dosi elevate, potrebbe provocare non poche complicanze all'interno dell'organismo.
Nei casi più "fortunati", il batterio in questione potrebbe provocare semplicemente coliche addominali, nausea e diarrea, ma nei casi più gravi potrebbe addirittura portare alla "nascita" di malattie nocive quali la meningite.