Ritorna il terrore degli attentati in Germania. Un furgone si è lanciato a tutta velocità su turisti e passanti. Coinvolti principalmente i clienti di un ristorante seduti ai tavolini all'esterno, all'aperto. I fatti sono accaduti nel primo pomeriggio nella città di Münster, centro nella regione nord-occidentale della Germania, a nord di Dortmund. Ammonta - per adesso - a tre morti e circa trenta feriti il bilancio della terribile strage (sei feriti sono in condizioni gravissime e in pericolo di vita).

I fatti

Le autorità tedesche inizialmente avevano parlato di un'azione terroristica di matrice islamica o di un attentato delle forze dell'ISIS, poi il ministro dell'Interno Herbert Reul ha corretto il tiro, riferendo che l'autore dell'azione criminosa è Jens R.

Handeln, un cittadino tedesco dell'età di 48 anni con problemi psichici, poi suicidatosi, sparandosi un colpo di arma da fuoco alla testa subito dopo la strage. Una giornata soleggiata, un sole tiepido riscaldava Münster quando un furgone, ingombrante e di colore grigio scuro, è sbucato dinanzi al Kiepenkerl, uno dei caffè più rinomati della città. La corsa nell'area pedonale è durata poche decine di metri. Le persone si schiacciavano contro i muri o cercavano di ripararsi negli androni.

Il racconto

Per ora le indagini della polizia tedesca sono ancora ad una fase iniziale. Il violento episodio ha comunque una misteriosa e fatale coincidenza temporale: oggi ricorre un anno esatto dall'attentato terroristico della città di Stoccolma.

In quella circostanza un grosso camion investì passanti e visitatori nella zona pedonale dello shopping cittadino. Sulla vicenda è intervenuta anche la cancelliera Angela Merkel, rivolgendo un pensiero alle vittime dell'azione di un folle squilibrato e ai loro parenti. Intanto, la polizia tedesca sta esaminando le immagini del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso per capire se ci possa essere la possibilità di un eventuale secondo attentatore.

Sembrerebbe, infatti, a quanto si apprende dalle notizie trapelate alla stampa e dalle prime indiscrezioni, che gli inquirenti avrebbero rinvenuto sul furgone un 'oggetto sospetto'. Intanto, sono previsti controlli a tappeto in tutte le strade della zona e presidi armati delle forze dell'ordine sul territorio. L'area interna dove è avvenuta la tragedia è stata transennata per consentire ai soccorritori e al personale sanitario intervenuto di lavorare in tranquillità.