Ci risiamo! L'ennesima strage sulle rotaie italiane si è verificata la scorsa notte. Luogo dell'incidente, stavolta, Caluso, piccolo centro piemontese. Protagonisti, loro malgrado, un tir adibito al trasporto di merci eccezionali e un treno regionale che, partito da Torino, era diretto ad Aosta. Tutto è avvenuto in pochi attimi, poco prima della mezzanotte, quando un incredibile boato ha spezzato la vita di due persone e stravolto quella dei feriti.

La dinamica dell'incidente di Caluso: cosa è accaduto?

Come abbiamo anticipato, erano circa le 23:30 del 23 maggio 2018 quando, in corrispondenza del passaggio a livello di Caluso, si è verificato il tragico scontro.

Non è ancora ben chiaro cosa sia successo esattamente. Le indagini, infatti, sono attualmente in corso. Due tir, provenienti dall'estero, e adibiti al trasporto eccezionale transitavano sulla statale fino a raggiungere il fatidico passaggio a livello. Il primo dei due mezzi, nell'attraversarlo, è rimasto bloccato dalle barriere e, quindi, completamente arrestato sui binari. Dopo pochissimo è transitato il treno regionale [VIDEO] che, naturalmente, non ha potuto evitare lo scontro. Il boato è stato incredibile. Tre carrozze su 5 sono deragliate e si sono accartocciate dopo aver investito il tir. Da quel momento inizia il dramma per tutte le persone coinvolte. Urla strazianti, di dolore e di paura, si sono impadronite della zona. Immediata la chiamata ai soccorsi che ha visto arrivare le ambulanze e i vigili del fuoco per il salvataggio dei sopravvissuti.

Le conseguenze dell'incidente: i morti e i feriti

A seguito del tragico incidente di Caluso sono purtroppo decedute due persone ed oltre 20 sono rimaste ferite e trasportate nei vicini ospedali. La maggior parte sono stati già dimessi, mentre rimangono ricoverate 3 persone. Tra queste anche la capotreno del convoglio coinvolto che, nella tarda notte, è stata operata per riparare una grave frattura del bacino. Due, purtroppo, le persone decedute. Il primo è il conducente del furgone che faceva da scorta ai due tir. Il secondo, invece, è Roberto Madau, il macchinista 61enne del treno che, tra qualche mese, avrebbe anche raggiunto l'importante traguardo della pensione.

I soccorsi e le indagini sui binari di Caluso

Subito dopo l'incidente sono arrivati sul posto i vigili del fuoco che si sono impegnati sin da subito ad aiutare i sopravvissuti ed estrarre i feriti dalle lamiere contorte dei convogli. All'1:00 di notte sono arrivate sul posto anche tutte le autorità che effettueranno le indagini.

Si tratta della Polfer, del comandante dei carabinieri di Torino De Santis e del procuratore capo di Ivrea Ferrando. Ad oggi, sembra che ci vorranno almeno 3 giorni per liberare le rotaie e, nel frattempo, sono stati pensati dei servizi sostitutivi per tutti i passeggeri.

L'autista del tir, un 39enne lituano, è attualmente indagato per disastro ferroviario colposo. È stato sottoposto al test alcolemico a cui è risultato negativo. Si indaga sulle autorizzazioni che avrebbero dovuto avere i due tir per trasporto eccezionale per poter circolare su quella strada. In presenza delle dovute autorizzazioni, infatti, ci sarebbe dovuto essere del personale specializzato ed eventualmente sarebbe dovuto essere disposto anche il non passaggio dei convogli ferroviari, almeno per quel lasso di tempo. C'è, poi, chi vocifera sul passaggio con il rosso del primo tir, ma sarà davvero così? Le indagini serviranno a chiarire tutto questo a maggior ragione considerando che, secondo gli abitanti del luogo, quel passaggio a livello "a volte si bloccava inspiegabilmente". Tutto da chiarire! Sperando che un'ennesima strage [VIDEO] di questo tipo non si ripeta mai più!