L'avvocatessa Cathy La Torre [VIDEO], attivista LGBT, ha ricevuto minacce di morte via Facebook da un account fake, privato e senza foto: 'Pedala che mentre pedali ti arriva un colpo di pistola in fronte. Nessun compromesso con le lesbiche, nessuno". La giovane donna omosessuale si è recata presso le forze dell'ordine per denunciare il fatto.

L'indignazione e la paura dell'attivista LGBT

'Questo è il buongiorno che mi è stato inviato. Mi recherò immediatamente alla Digos, dal momento che le ultime minacce serie le ebbi cinque anni fa, e ho un gran timore, dal momento che si parla delle mie abitudini, ossia muovermi solo in bicicletta.

Provo paura perché sono terrorizzata dalle armi, non riesco a guardarle persino in foto, e chiunque mi conosca lo sa bene: ne ho una vera e propria fobia. Ho timore in quanto si tratta di una minaccia di morte fatta senza alcun ripensamento'. Continua il commento dell'avvocatessa con altre frasi, parlando della madre. Cathy spiega ai giornalisti che quest'ultima non riuscirà a dormire tranquillamente sapendo che la propria figlia potrebbe correre un serio pericolo; La Torre, con un pizzico d'humour nero, è sicura che la madre le chiederà perché debba farsi carico del peso del mondo sulle proprie spalle, quando anche il resto del mondo dovrebbe impegnarsi nella lotta contro l'odio e la discriminazione. A tal proposito, l'attivista conclude affermando che, nonostante i timori, intende continuare a combattere contro le ingiustizie nella discriminazione sessuale, perché 'combattere significa illuminare il buio'.

Tensioni e paure di una deriva reazionaria del paese

A distanza di poche ore, sono arrivate nuove minacce nei confronti di un altro attivista gay [VIDEO], Luca Curcio, il quale afferma di aver ricevuto dei messaggi intimidatori dal tenore molti simile a quello riscontrato nel contenuto riferito a La Torre. Curcio, in un post Facebook, afferma che le minacce siano state rivolte al suo affetto più caro, la madre, cercando dunque di porre un freno alla sua vena da attivista omosessuale. Dichiara Luca: 'Credono di potermi intimidire giocando sui miei affetti più cari. Denuncerò tutto pubblicamente alle autorità, perché non sarò mai complice dell'odio, bensì continuerò a combatterlo.

Messaggi di solidarietà

Numerosi esponenti del mondo politico e sociale hanno espresso vicinanza e sostegno nei confronti di Cathy La Torre. Fra questi vi è l'ex leader della defunta Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola, che in un tweet ha definito il molestatore virtuale dell'attivista come un bullo vigliacco.