Lattuga romana sotto accusa in seguito a contaminazione da Escherichia Coli [VIDEO]riscontrata nella verdura prodotta in Arizona e, in particolare, nella regione dello Yuma. Le vittime, allo stato attuale, sarebbero almeno cinque e il loro decesso sarebbe avvenuto e confermato dagli specialisti in seguito alla consumazione dell'insalata contaminata. Negli ultimi giorni, sarebbe salito a 197 il numero dei casi di infezione alimentare batterica segnalati nei diversi Stati degli USA interessati al problema.

Lattuga contaminata: numerosi gli Stati coinvolti dall’epidemia

L’allarme epidemia è scattato dopo che la contaminazione da Escherichia Coli nella lattuga romana continua a mietere vittime con conseguente preoccupazione in molti Stati degli USA.

I primi casi di malore tra i consumatori, risalgono allo scorso 12 maggio. È stato riscontrato, poi, un repentino peggioramento nei giorni scorsi quando sono stati registrati, oltre al numero sempre maggiore dei pazienti ricoverati, anche i cinque decessi. Alle indagini del caso stanno lavorando, con estrema attenzione, i ricercatori specializzati della Food and Drug Administration, per i quali, risulterà molto importante capire quale potrebbero essere,gli interventi da adottare per fare in modo che il batterio non intacchi ulteriormente la salute dei consumatori [VIDEO]americani. Cercare e intraprendere velocemente una strada per potere evitare ulteriori vittime, causate dall’ingestione della lattuga contaminata, risulta di importanza primaria per le autorità americane preposte alle indagini.

I consumatori sono stati messa in allerta dall'agenzia federale che ha raccomandato di non consumare o comprare questo tipo di lattuga romana, anche se, grazie al repentino ritiro scattato in seguito al problema, sembrerebbe improbabile che si possano trovare, nei supermercati, ancora lotti della verdura contaminata.

Escherichia Coli: sintomi e cause dell’infezione batterica

L’Escherichia Coli è un particolare tipo di batterio presente nell’intestino dell’uomo ma anche degli animali. Si tratta, in particolar modo, di un batterio Gram negativo della famiglia delle Escherichia. Molti di questi batteri possono risultare innocui al nostro organismo ma, in alcuni casi, possono determinare intossicazioni anche molto gravi. Solitamente il batterio si localizza nell’intestino degli animali ed è per questo più facile contrarlo assumendo le carni contaminate. Ma, negli ultimi tempi, il batterio sarebbe diventato molto più ‘volatile’, riuscendo ad attaccare anche le verdure a foglia verde come, in questo caso, la lattuga romana. L’E-Coli è in grado di produrre delle particolari tossine capaci di danneggiare l’apparato digerente e i reni. Molto spesso si manifesta con scariche di diarrea sanguinolenta ed insufficienza renale. I soggetti particolarmente esposti a questo tipo di patologie, sono i bambini piccoli, gli anziani e i pazienti con malattie che determinano la compromissione del loro sistema immunitario.